Era la prima volta nella storia che un Papa aveva avuto il coraggio di affrontare con un’enciclica il problema della salvaguardia del creato.In questi anni, attorno alla Laudato si’ ci sono stati tanti convegni, incontri, dibattiti, ma senza significativi risultati. C’è voluto il coraggio di una ragazzina svedese di 16 anni, Greta Thunberg, per coinvolgere milioni di ragazzi e ragazze di tutto il mondo e farli scendere in piazza a gridare che è ora di passare dalle parole ai fatti. Giovani al centroAncora una volta è stato papa Francesco con il suo intuito profetico a rivolgersi direttamente ai giovani. Ha invitato ad Assisi una rappresentanza di giova... leggi tutto
Dalla sua pubblicazione, il supporto globale al contenuto della Laudato si’ è cresciuto; in particolare, i passaggi sulla conversione ecologica e la sostenibilità hanno trasformato diverse comunità di tutto il mondo. Ispirato dal n. 231 – «Insieme all’importanza dei piccoli gesti quotidiani, l’amore sociale ci spinge a pensare a grandi strategie che arrestino efficacemente il degrado ambientale e incoraggino una cultura della cura che impregni tutta la società» – il Gccm mette a disposizione una vasta gamma di risorse per supportare le comunità a intraprendere una conversione ecologica e crescere nella sostenibilit&... leggi tutto
Venerdì 27 marzo 2020. Piazza San Pietro è deserta, ma il Papa vi presiede un momento straordinario di preghiera per la pandemia. Dall’inizio dell’anno, il Covid-19 ha tempestato la Cina e la Corea del Sud; poi l’Italia e altri Paesi europei, per propagarsi negli Usa, in Brasile e in tante altre parti del mondo. Un’ecatombe vissuta senza neppur poter stringer la mano alla persona cara che, senza respiro, sentiva fuggire la vita. Francesco offre il passo della tempesta sul Lago di Galilea (Mc 4): le onde travolgono la barca e i discepoli di Gesù gridano nell’angoscia «Siamo perduti!». «La tempesta smaschera la nostra vul... leggi tutto
Carlo Bonomi, presidente di Assolombarda, è stato categorico: «Il ritorno al sovranismo non è un errore, è un delitto». Lo ha detto il 6 maggio scorso, in conferenza stampa, presentando “Il valore dell’Europa”, riflessione pubblicata dalla sua associazione in collaborazione con le otto università di Milano e quella di Pavia. Come imprenditore, in vista delle elezioni europee, ha sottolineato i risvolti economici dell’interdipendenza fra Paesi europei, ma l’interdipendenza è ben più vasta e inclusiva, e spazia ben oltre l’Europa e l’economia. Ce lo ricordano i giovani che oggi, 24 maggio, inonder... leggi tutto
Questo numero è popolato di giovani che marciano a difesa del clima.A loro è dedicato il dossier, che apre con una parola della scienza e continua con tante esperienze di impegno giovanile, fattivo da anni ben oltre gli scioperi globali. Particolare attenzione è dedicata all’Africa, le cui aree tropicali sono particolarmente esposte agli effetti del riscaldamento. Nel 2050 sono previsti 50 milioni di profughi ambientali da quelle terre, ma è ancora possibile arginare il degrado del suolo e l’insicurezza alimentare che ne deriva.C’è speranza! Lo ha dimostrato Wangari Maathai, pioniera della mobilitazione contro il cambiamen... leggi tutto
Il 24 maggio 2015 veniva firmato un documento da non dimenticare: l'enciclica Laudato si’. Con essa papa Francesco sì è inserito con autorevolezza nella riflessione mondiale: quale futuro per l'umanità e per la Creazione, se il nostro stile di vita non cambia? L’Accordo di Parigi, generato dai compromessi della Conferenza internazionale sul clima del 2015, nota come Cop21, è storico, ma rimane un pezzo di carta se non si traduce in politiche attive e in “stili di vita”. L’enciclica sottolineava l'urgenza di un cambiamento dell'economia “di rapina”, che non genera futuro: produce scarti e uccide. I milioni di profughi e ... leggi tutto
I cambiamenti climatici sono un problema globale con gravi implicazioni ambientali, sociali, economiche, distributive e politiche, e costituiscono una delle principali sfide attuali per l’umanità. Gli impatti più pesanti probabilmente ricadranno nei prossimi decenni sui Paesi in via di sviluppo. Molti poveri vivono in luoghi particolarmente colpiti da fenomeni connessi al riscaldamento, e i loro mezzi di sostentamento dipendono fortemente dalle riserve naturali e dai cosiddetti servizi dell’ecosistema, come l’agricoltura, la pesca e le risorse forestali. Non hanno altre disponibilità economiche e altre risorse che permettano loro di adattarsi agli impa... leggi tutto
Può dare una definizione dell'economia di comunione che, citando il vostro statuto fondativo “è improntata alla comunione, alla gratuità e alla reciprocità”? L'economia di comunione si potrebbe definire come un movimento di persone, imprenditori, lavoratori consumatori, studiosi, cittadini, impegnati a dare delle risposte di fraternità al problema della povertà. Per farlo promuovono una cultura che mette la persona, e il valore delle relazioni, al centro dell'economia. Perciò il profitto è visto come un mezzo, non come un fine. Forse, per capire meglio di che cosa si tratta, ci serve andare alle origini. L'economia di comu... leggi tutto
1 giugno 2017: alla vigilia della festa della nostra Repubblica abbiamo ricevuto una triste comunicazione dal Presidente Trump sull’impegno Usa per il clima, siglato nel 2015 dal suo predecessore Barack Obama. E chissà quali altri negoziati intende avviare per "fare l'America di nuovo grande". Era una decisione importante, perché gli Usa, insieme alla Cina, sono i più grandi produttori di gas climalteranti. Inquinano molto, e tutta la creazione ne paga le conseguenze. Anche noi. Le pressioni affinché il presidente Usa non faccesse precipitare la più influente democrazia del mondo in un grave isolazionismo erano forti, perfino all’interno ... leggi tutto
I diversi soggetti che si uniscono nell'annuncio - compresi ordini religiosi e diocesi dal Regno Unito, Stati Uniti e Italia - hanno rilasciato la dichiarazione di disinvestimento in vista dei negoziati internazionali di questo mese sulle misure di attuazione dell'accordo di Parigi sul clima. Combustibili fossili come carbone, petrolio e gas sono la causa principale delle emissioni di gas a effetto serra che stanno cambiando il clima e aggravando la situazione di povertà in cui versano le comunità più povere del mondo. A livello mondiale, il 2016 è stato l'anno più caldo sinora registrato, un triste record attribuito precedentemente anche al 2015 e il 2014... leggi tutto
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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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