La crisi del progetto europeo è sintomo di una malattia ben più grave, ovvero il declino della politica, sempre più effimera, volatile, in mano a venditori e showman.In questo scenario in cui prevalgono logiche di corto respiro, è ancora possibile immaginare nuove forme di partecipazione e di rappresentanza, possibilmente con una valenza europea? Ne abbiamo parlato con la filosofa Luisa Muraro. È tra le fondatrici della Libreria delle Donne di Milano, della rivista Dogana e della comunità filosofica Diotima, che ha elaborato e diffuso il pensiero della differenza, fino a renderlo una realtà imprescindibile della filosofia contemporanea. Luis... leggi tutto
Si apre oggi la settimana della donna. Quella che contiene i#Balanceforbetterl giorno della donna. All’interno di un mese interamente dedicato alle donne. Ma possono bastare un giorno, una settimana, un mese, per celebrare le donne. Tutte le donne del mondo? Il loro coraggio, il loro impegno. Forse no. Forse sarebbe meglio che eventi, mostre e mobilitazioni pacifiche che impegnano uomini e donne allo stesso modo, finalizzate alla parità e all’equilibrio tra i generi, si sviluppassero in tutti i mesi dell’anno. È questo l’obiettivo della campagna di International Women’s Day 2019: #BalanceforBetter. Una campagna mondiale, che non si ferma al... leggi tutto
La Giornata Mondiale di Preghiera (GMP) nasce in un contesto missionario femminile protestate. L’obiettivo è sempre stato quello di donare una testimonianza di fede comune attraverso la preghiera e l’azione concreta nei confronti dei più svantaggiati/e. Le missionarie avevano una chiara visione del male causato dalla colonizzazione occidentale: lo sfruttamento delle risorse, l’impoverimento di intere popolazioni, la distruzione delle culture locali e la forte emarginazione delle donne e dei bambini. La loro preghiera riuscì a valicare grandi distanze geografiche e a rafforzare il loro desiderio di unità. Il loro impegno si concretizzo anche in a... leggi tutto
Si chiamava Moussa Ba. Era Senegalese. Aveva 28 anni. E’ morto, arso vivo nell’incendio scoppiato la notte del 15 Febbraio nella baraccopoli di San Ferdinando in Calabria. È la terza vittima in un anno in questa zona di braccianti. Il “ghetto” di San Ferdinando non è degno di un paese civile, non è degno delle persone che sono costrette ad abitarlo!La Conferenza Instituti Missionari Italiani (CIMI) esprime cordoglio ai famigliari della vittima, chiede che prontamente sia fatta luce sulle circostanze che hanno portato al rogo e alla morte di Moussa Ba. Moussa Ba e tanti altri sono oggi i nuovi schiavi invisibili nelle campagne insieme ai contadi... leggi tutto
“Il futuro dell'Europa riparte dai sindaci”: per questo Open Arms ha chiamato a raccolta proprio “i sindaci e le sindache,per salvare l’Europa da se stessa”. E lo ha fatto con la proposta di un “manifesto condiviso di città solidali che riaffermi una volta per sempre i valori democratici e il rispetto dei diritti umani in Europa”. La presentazione è avvenuta la scorsa settimana a Roma, nel corso di una riunione informale tra realtà municipali spagnole e italiane: Barcellona, Madrid, Zaragoza, Valencia, Napoli, Palermo, Siracusa, Milano, Latina, Bologna. Il Manifesto si articola in sette punti: 1. Il Mar Mediterraneo è sta... leggi tutto
Touroperator parla del viaggio dei migranti che attraversano il mare, passano dal vecchio al nuovo mondo a prezzo di sofferenze non immaginabili dalle nostre tiepide case, e spesso naufragano e vanno a picco. Touroperator è una mostra di arte contemporanea realizzata a partire dai relitti delle barche e dei barconi sui cui viaggiavano i migranti. «Ho realizzato la mostra con il legno degli scafi dei migranti recuperato a Lampedusa», mi scrive il suo autore, Massimo Sansavini, scultore abituato a pensare che l’arte debba avere anche una funzione sociale. «Questo lavoro nasce da un percorso di ricerca iniziato nel 2013 e concretizzatosi nel nel 2015 quando il Tr... leggi tutto
Possono sottoscrivere la richiesta, che sarà inoltrata al Comitato per l’assegnazione dei premi Nobel: - i singoli cittadini, tramite il link - le associazioni, tramite il link - i docenti universitari (anche in pensione) devono utilizzare il link - i parlamentari o ex parlamentari devono utilizzare il link LA RICHIESTA DEVE ESSERE SOTTOSCRITTA E INVIATA ENTRO IL 30 GENNAIO 2019 È importante che tutti coloro che condividono l’iniziativa estendano il messaggio alla loro rete di contatti. Di seguito il testo dell’appello diffuso dalla rete di associazioni proponenti. NOBEL PER LA PACE A RIACE Siamo una rete di organizzazioni della società civile,... leggi tutto
Alla cascina Casottello lo scorso 18 novembre c’è stata una sua sfilata. A indossare i capi, non erano solo modelle professioniste, ma anche persone comuni e alcune donne arrivate da poco in Italia, tratte in salvo dai barconi. «Volevo persone normali perché i miei abiti sono pensati per persone normali. Volevo donne migranti o richiedenti asilo, per dare loro un’opportunità e un incoraggiamento e dimostrare che un migrante, a certe condizioni, può dare un contributo utile a tutti i settori della società». Del trucco e del parrucco della sfilata si è occupato la OLmac Cosmetics, che ha da poco lanciato la linea BPride, che vuo... leggi tutto
Una zona di guerra non è forse il contesto più ovvio per un’utopia femminista. Ma il villaggio di Jinwar, nelle distese desertiche del Rojava nel Kurdistan Siriano abitato da sole donne è la dimostrazione che anche in un paese devastato da anni di conflitti si possono realizzare sogni. Come quello di questo gruppo di donne che due anni fa ha costruito un piccolo borgo composto da una trentina di case, delimitate e protette da un cancello e circondate da un vasto appezzamento di terra in cui coltivano ortaggi.A Jinwar gli uomini non possono restare. “Non c’è bisogno di uomini qui”, dice Zainab Gavary, 28 anni, abitante del villaggio in un&r... leggi tutto
Rileggere la Bibbia in chiave femminista, anzi femminile. Nell'era del #metoo, venti teologhe protestanti e cattoliche, stufe di vedere il testo sacro utilizzato per legittimare la "sottomissione" culturale e fisica delle donne, hanno deciso di pubblicare una sua rilettura critica e femminista. Il risultato è "Une Bible des femmes" (Una Bibbia delle donne), appena pubblicato dalla casa editrice Labor et Fides, a cura di Elisabeth Parmentier, Pierrette Daviau e Lauriane Savoy. Il progetto fu lanciato a Ginevra da Parmentier e Savoy, due insegnanti della Facoltà di Teologia fondata più di quattro secoli fa (1559) da Jean Calvin, il padre del protestantesimo francese. "Ab... leggi tutto
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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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