Di fronte all'ennesima tragedia nel Mediterraneo gridiamo la nostra vergogna verso l’Europa che lascia morire in mare persone che scappano da guerre, povertà, cambiamenti climatici e violazione dei diritti umani. Combonifem aderisce all’appello e invita tutti e tutte a non restare indifferenti Mentre continuiamo il digiuno a staffetta in solidarietà con i migranti altri fratelli e sorelle muoiono nella fossa comune a cielo aperto del Mediterraneo. Giovedì 22/04 Alarm Phone aveva lanciato un tweet in cui parlava di tre imbarcazioni al largo della Libia con oltre 200 persone a bordo in situazione di stress in condizioni di mare estremamente difficili. Mentre n... leggi tutto
Nella Charta Oecumenica, documento firmato a Strasburgo il 22 aprile 2001, le Chiese europee hanno scritto: «Vogliamo contribuire insieme affinché venga concessa un’accoglienza umana e dignitosa a donne e uomini migranti, ai profughi ed a chi cerca asilo in Europa». Sono trascorsi vent’anni. In queste settimane nei Balcani constatiamo come questa volontà sia frustrata. Molti, giustamente, denunciano quella che Johann Sattler, ambasciatore Ue e rappresentante speciale in Bosnia ed Erzegovina, ha definito come una “crisi umanitaria artificiale”. La situazione è ormai nota; essa però non muta. Migliaia di persone continuano a vive... leggi tutto
Per affrontare la questione ci viene incontro l’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere, che ogni anno, pubblicando il Rapporto sull’indice dell’uguaglianza di genere, aggiorna i dati per tutta l’Unione Europea e per ogni singolo Stato membro.L’indice complessivo, pubblicato l’ottobre scorso e relativo al 2018, è di 67,9 su 100 (considerando 1 la situazione di massima disuguaglianza e 100 la situazione di completa uguaglianza): emerge un valore che cresce molto lentamente, di circa mezzo punto percentuale l’anno: di questo passo, la parità sarà raggiunta tra circa 60 anni.L’indice esprime la sintesi di 6 diversi ... leggi tutto
Nel 2018, il 72% della popolazione italiana viveva in una casa di proprietà, praticamente più di 7 persone su 10; di queste, il 13% risultano proprietarie ma stanno pagando il mutuo. Per il resto, il 19% viveva in una casa in affitto a prezzi di mercato e il 9% in un alloggio con affitto calmierato o gratuitamente.Per la popolazione straniera la situazione è ben diversa: il 63,5% abita in una casa in affitto, il 21,5% in casa di proprietà, il 7,7% sul luogo di lavoro e il 7,3% è ospite di altre persone.Nel 2016, secondo dati dell’Agenzia delle Entrate, 231.457 cittadini extra-Ue erano proprietari di almeno un immobile e costituivano lo 0,9% dei propri... leggi tutto
Sono ormai settimane che la “seconda ondata” del covid intasa i notiziari e, di riflesso, anche molte delle nostre conversazioni. La crisi sanitaria esige attenzione, e anche competenza e impegno per essere fronteggiata al meglio delle nostre possibilità, ma l’umana esistenza non è fatta soltanto di misure per arginare i contagi: il suo fluire scorre lungo una molteplicità di rivoli, ed è bene non perderli di vista. Spalancare lo sguardo oltre l’emergenza covid-19 fa bene alla salute! E allora oggi indichiamo un altro fluire, quello di tante esistenze in cammino. Le chiamano “migranti”. Chi sono? Da dove vengono? Cosa cercano?... leggi tutto
Quando l’ha conosciuto quel bambino non era capace di sorridere. Per Francesco (il nome è di fantasia), sette anni e metà della vita passata in una comunità per minori, mostrarsi felice era soltanto un’azione per accontentare gli altri. Da 16 mesi, però, tutto è cambiato. Yodit Abraha, 46 anni, nata ad Asmara in Eritrea e a Palermo da quando aveva 11 anni, è diventata la sua nuova mamma. La prima mamma di origine straniera a prendere in affido un bimbo palermitano. Nessuno più di lei, psicologa e mediatrice interculturale che da venti anni lavora nelle comunità e oggi è responsabile di uno Sprar, sa cosa possa signif... leggi tutto
Sono pakistani, indiani, nepalesi, filippini e ancora nigeriani, camerunensi, senegalesi. In comune hanno un passato di grande povertà, che li ha costretti a lasciare patria e famiglia e ad emigrare, e un presente che cerca di allontanarli da sfruttamento e nuovi disagi. Si tratta di molti dei 212 dipendenti della Mas Paints, fabbrica di vernici per legno e pareti nata nel 1989 in Italia e dal 2000 presente a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, Paese in cui - a fronte di circa 10 milioni di abitanti - 9 persone su 10 sono di origine straniera. A raccontare a Vatican News di questi “colleghi e amici della ditta” è Abdullah Al Atrash, il direttore generale dell’az... leggi tutto
«Conoscere per comprendere» è il titolo del 29° Rapporto Immigrazione di Caritas Italiana e Fondazione Migrantes presentato giovedì a Roma. Il documento parte dal tema indicato da papa Francesco in occasione della 106esima Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato e fornisce un’attenta analisi dei dati sul fenomeno dell’immigrazione nel nostro Paese sotto molteplici aspetti che vanno dalla scuola, al lavoro, all’economia fino all’integrazione. Tra le principali riflessioni il fatto che i migranti siano in continuo aumento nel mondo e che, al contempo, la percentuale di residenti stranieri in Italia sia in calo. Come Gesù... leggi tutto
Ottobre è mese missionario. Ma “missione” non è sempre in un luogo lontano, tra gente straniera. Si può fare ed essere missione anche da molto vicino. In questo ottobre missionario la famiglia comboniana lancia una nuova iniziativa per dare nuovo slancio alla sua missione in Italia. Nasce il Cantiere Casa Comune, un progetto che ha l’obiettivo di trasformare la società e di stimolare la Chiesa affrontando con la riflessione ma soprattutto con «l’azione concreta i temi delle migrazioni, dell’economia solidale, dell’ecologia integrale, dei diritti umani, degli armamenti e della pace, della spiritualità ecumenica e in... leggi tutto
Nelle scuole italiane lo scorso anno erano iscritti 857.729 alunni con cittadinanza non italiana, pari al 10% degli alunni complessivi, circa 8,5 milioni (8.579.879). Il loro numero è inferiore di 85.000 unità rispetto all’anno precedente: gli alunni italiani diminuiscono costantemente e il loro calo è solo parzialmente compensato dall’aumento degli alunni non italiani, nel 2018/2019 pari all’1,9% rispetto all’anno precedente.La presenza nelle scuole italiane di figli e figlie di immigrati ha registrato una crescita costante ma molto lenta negli ultimi 10 anni, mentre in precedenza era stata molto più sostenuta. Ragazze tenaciLe femmine co... leggi tutto
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CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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