Allarme inascoltatoA parte l’impegno delle organizzazioni ambientaliste, sono stati fatti soltanto pochi passi avanti che, purtroppo, sono ben lungi dall’essere risolutivi.In diversi settori sono state progressivamente introdotte tecnologie con impatti ambientali più limitati, ma il loro utilizzo smodato ha fatto in modo che, nonostante i progressi, l’impatto sulle risorse del Pianeta sia comunque in crescita. Il Global Footprint Network stima che nel 2019 abbiamo utilizzato le risorse di 1,75 pianeti.Questo sfruttamento non è suddiviso in modo eguale: sono le popolazioni occidentali e, negli ultimi anni, quelle delle economie emergenti a inquinare in misura p... leggi tutto
Chi inneggia alla chiusura delle frontiere quali motivazioni adduce? E chi si appella alla libera circolazione dei popoli a quali princìpi attinge?Donatella Di Cesare* ha cercato risposta a partire dallo Stato-nazione, ritenuto fenomeno naturale e scontato. In realtà è anch’esso un fenomeno storico: in Europa le nazioni di oggi, con l’eccezione del Belgio, hanno preso forma dopo la pace di Vestfalia, che nel 1648 pose fine alla Guerra dei Trent’anni, mentre Germania e Italia sono emerse soltanto alla fine dell’Ottocento. Nazioni, globalizzazione e sovranismoIl mondo della globalizzazione è complesso e difficile da interpretare, ma un suo e... leggi tutto
È stato presentato ieri il Dossier statistico immigrazione 2019. La pubblicazione corposa e densa, che Idos divulga puntualmente ogni anno in questo periodo, è un’opera accurata, costellata di numeri e tabelle. Il dossier 2019 fotografa puntualmente la situazione del 2018 e offre, ancora una volta, indicazioni che sfatano i pregiudizi alimentati dalla politica della paura. L’invasione non è mai esistita, e tanto meno esiste oggi; quel che preoccupa, invece, rispetto agli anni scorsi, è l’aumento delle presenze “irregolari”, effetto paradossale del “decreto sicurezza” 2018. La fuga da guerre e violenze non costituisc... leggi tutto
A Malta l’Italia c’era. A far sentire la sua voce nelle vesti dell’attuale ministro Luciana Lamorgese.Già questa potrebbe sembrare una piccola vittoria? In realtà per cantare di gioia servirebbe riflettere se si siano raggiunte delle decisioni concrete: sarà un risultato importante, o solo una fragile intesa? Non è ancora noto il testo ufficiale dell’accordo – che sarà discusso con gli altri ministri dell’Interno dei Paesi dell’Unione europea il 7 e l’8 ottobre in Lussemburgo. Tuttavia alcune riflessioni già sorgono spontanee: • La ripartizione dei migranti riguarderà solo quelli salvati i... leggi tutto
Che cosa hanno in comune Andrea Camilleri, grande scrittore deceduto ieri e salutato oggi a Roma, nel Cimitero Acattolico per gli stranieri, e le cattolicissime monache di clausura? Con modalità inattese e toni diversi, ma sempre pacati e attenti alla società nel suo complesso, ci donano saggezza.Camilleri, comunista e agnostico dichiarato, sempre ironico ed entusiasta, amava prendere posizione con chiarezza. Nel giugno 2017 così si rivolgeva a un gruppo di studenti del Liceo classico Empedocle di Agrigento, da lui frequentato da giovane: «Il lavoro e la politica devono essere rifondati, e voi giovani siete in condizioni di farlo. Partecipate alla vita politica co... leggi tutto
Egregio signor presidente della Repubblica Sergio Mattarella,Egregio signor presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte, siamo sorelle di alcuni monasteri di clarisse e carmelitane scalze, accomunate dall’unico desiderio di esprimere preoccupazione per il diffondersi in Italia di sentimenti di intolleranza, rifiuto e violenta discriminazione nei confronti dei migranti e rifugiati che cercano nelle nostre terre accoglienza e protezione. Non ci è stato possibile contattare tutte le fraternità monastiche esistenti sul territorio nazionale, ma sappiamo di essere in comunione con quante di loro condividono le stesse nostre preoccupazioni e il nostro stesso desiderio ... leggi tutto
Dopo la pagina nera, nerissima, degli insulti alla capitana della nave Sea Watch Carola Rackete e alle persone sbarcate la notte del 29 giugno a Lampedusa, l'Osservatorio interreligioso sulle violenze contro le donne interviene con il seguente comunicato, cui ha subito aderito la Fdei, la Federazione delle chiese evangeliche in Italia: «Noi donne costituenti dell’Osservatorio interreligioso sulle violenze contro le donne non possiamo tacere sui fatti avvenuti all’arrivo della nave Sea Watch a Lampedusa la notte del 29 giugno. Ci riferiamo ai discorsi d’odio che dal molo hanno accompagnato la discesa dalla nave della comandante, Carola Rackete, trentunenne tedesca con... leggi tutto
Arrestata e portata via in piena notte come un pericoloso criminale. Quest’immagine resterà a lungo il simbolo di quello che è diventato questo Paese, che criminalizza chi salva vite in mare e tace di fronte a mafie e corruzione. Per quanto lo si mascheri da atto dovuto, l'arresto della Capitana della SeaWhatch3 resterà una macchia indelebile di disonore a carico di uno Stato che calpesta il principio del soccorso in mare, fingendosi invaso da un equipaggio generoso e da migranti inoffensivi.La verità è che Carola ha salvato la vita a 42 persone che la nostra legge avrebbe condannato ad affogare in mezzo al mare o ad essere richiuse in un campo prof... leggi tutto
Ogni sogno che zampilla di energia non si ferma, e non si può fermare: né con i muri, né con i blocchi navali. Mentre i notiziari italiani sono invasi dallo scontro verbale fra Matteo Salvini, il “capitano” della Lega, e Carola Rackete, la capitana della nave Sea Watch 3, i migranti continuano a sbarcare sulle coste italiane, anche a Lampedusa. Arrivano a centinaia, ma in piccoli gruppi, su imbarcazioni minute che eludono il blocco navale. Un paradosso che farebbe sorridere, se non avesse tragici risvolti: la morte. Sono migliaia le vittime: quelle senza nome né volto non turbano il sonno dell’umanità, ma quando una foto rivela i corpi ... leggi tutto
Per quanto riguarda l’immigrazione, esso tocca almeno quattro aree: la protezione internazionale, i tempi di trattenimento nei Centri di Permanenza per i Rimpatri (che vengono allungati), le norme relative alla concessione di cittadinanza italiana e la dichiarazione di residenza per i richiedenti asilo.Poiché la materia è molto articolata e complessa, queste pagine presentano, senza alcuna pretesa di esaustività, alcuni aspetti relativi al riconoscimento della protezione internazionale. Protezione internazionalePrima di questo decreto la domanda di protezione internazionale prevedeva tre possibili esiti positivi:• ottenimento della protezione internazion... leggi tutto
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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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