Giovedì, 26 Novembre 2020 17:40

Donne e violenza… economica

Dal 1999, il 25 novembre segna la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Il 2020, che sarà ricordato come l’anno del covid-19, ha segnato una recrudescenza delle violenze che le donne subiscono, soprattutto in ambito domestico, ma non solo. Il dossier di Combonifem ne offre una panoramica ampia, dal mondo all’Italia.

Le forme di violenza sono molteplici, da quella fisica e sessuale a quella psicologica ed economica, ma sempre di violenza si tratta.

Il 24 novembre, la Banca Dati Eures sugli Omicidi Dolosi in Italia ha divulgato il suo rapporto sui primi dieci mesi del 2020: contava 91 femminicidi, di cui 81 consumati in famiglia. Nel frattempo se ne sono aggiunti altri 3, e l’ultimo consumato proprio la notte del 25 novembre in provincia di Pordenone. Secondo il Servizio analisi criminale del ministero dell’Interno, pubblicato nel luglio scorso, durante la pandemia si è registrata una riduzione generale dei crimini, ma l’aumento, al contempo, delle donne uccise o violentate in casa propria.

L'Osservatorio Interreligioso sulle Violenze contro le Donne richiama l’attenzione sulla violenza implicita nella prostituzione; la campagna europea rilanciata dalla Rai, Senza donne non se ne parla, esige la “parità di genere” in tutte le discussioni pubbliche; ma c’è una forma di violenza che è additata come particolarmente subdola a livello mondiale: è la violenza economica.

C’è chi ritiene che sia una piaga limitata ad alcuni Paesi culturalmente “arretrati” o alle classi meno abbienti delle società “ricche”, ma anche in Italia il 2% delle donne subisce violenza economica. I dati sono ovviamente sottostimati, perché molte donne non sono neppure consapevoli di esserne vittime.

Tutte le forme di violenza sono radicate in distorsioni della conoscenza e della percezione della realtà: un problema educativo e culturale.

Per questo, anche la violenza economica sarà neutralizzata da programmi educativi adeguati.

L’evento “Economy of Francesco. I giovani, un patto, il futuro”, che si è svolto dal 19 al 21 novembre con la partecipazione di oltre 2000 giovani connessi da 120 Paesi, ha dedicato un approfondimento specifico a “Economia è donna”, e Combonifem ne ha raccolto la proposta educativa: i corsi sono pensati per le donne e per i loro figli e figlie, al fine di rimuovere le distorsioni cognitive, spesso inconsce, a partire dall’ambito familiare.

Esther Duflo, premio Nobel per l’Economia 2019, ha dedicato anni di studio e di lavoro a risolvere le distorsioni inconsce. Il riconoscimento che le è stato conferito è buon auspicio per tante donne e … uomini.

Eliminare ogni forma di violenza fa bene a tutta la società!

CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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