Siamo in Sud Sudan, dove il conflitto e la mancanza di sicurezza hanno costretto alla fuga 1 cittadino su 3. All’interno del Paese, 7 milioni di persone hanno bisogno di assistenza umanitaria. Ad inizio mese, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati ha lanciato un appello per lo stanziamento di 1,5 miliardi di dollari per sostenere i rifugiati in fuga e di 1,7 miliardi di dollari per le persone in difficoltà che si troveranno all’interno del Paese nel 2018. Secondo l’Unhcr, infatti, il numero dei rifugiati dovrebbe superare quota 3 milioni entro la fine di quest’anno. «Il costo umano del conflitto in Sud Sudan ha raggiunto pro... leggi tutto
«Servono idee e progetti di sviluppo che mettano al centro l’ambiente per rilanciare l’Italia, creare lavoro e rendere la nostra economia più competitiva». A dichiararlo è Legambiente in una nota stampa rivota ai candidati politici dei diversi schieramenti. Un suggerimento prezioso. Un pacchetto di idee che va dalle politiche climatiche ad un piano 5.0 per l’economia circolare, dalla fiscalità green alla rigenerazione urbana, al rilancio della cooperazione internazionale. Temi che vedono l’ambiente intrecciarsi con le grandi questioni dell’attualità e del futuro del Paese: il clima, la rigenerazione e riqualificazione urb... leggi tutto
Negli ultimi 15 anni, la comunità globale ha fatto un grande sforzo per ispirare e coinvolgere donne e ragazze nella scienza, nella tecnologia e nell’imprenditoria. Tuttavia, donne e ragazze continuano ad avere minore considerazione rispetto agli uomini in questi ambienti. Secondo uno studio condotto in 14 Paesi, le probabilità per le studentesse di raggiungere una laurea, un master o un dottorato in discipline scientifiche sono rispettivamente del 18%, 8% e 2%, mentre le percentuali degli studenti di sesso maschile sono 37 %, 18% e 6%. Fortunatamente però il successo di queste poche ha comunque lasciato il segno. Stimolando, soprattutto negli ultimi anni, un aum... leggi tutto
Dopo 15 anni in Italia per specializzarsi in oncologia e ginecologia, ha deciso di tornare in Somalia, e oggi si divide tra il suo lavoro di medico in un ospedale di Mogadiscio e la sensibilizzazione delle donne anche attraverso l’attività dell’associazione da lei fondata. È la storia di Asha Omar Ahmed. “L’angelo di Mogadiscio”. È tornata nel suo Paese con l’obiettivo di spiegare l’importanza dell’igiene e della profilassi e per combattere la pratica delle mutilazioni genitali femminili. «Il rientro a Mogadiscio – racconta all’Agenzia Dire – è stato molto difficile, così come lavorar... leggi tutto
Dall’inizio del mese di gennaio, l’Islanda ha fatto un passo in avanti rispetto al resto del mondo. Ha fatto, in realtà, ciò che aveva promesso lo scorso 8 marzo: ha reso illegale pagare gli uomini più delle donne. Aziende e uffici pubblici con più di 25 dipendenti dovranno dimostrare che le donne sono pagate quanto i loro colleghi. Per chi non adempie alla norma è prevista un’ammenda di 400 euro per ogni giorno di paga non equa. Un passo che è frutto di un cammino che tutto il Paese sta facendo verso l’uguaglianza di genere.In ottobre migliaia di donne in tutta l’Islanda avevano abbandonato il posto di lavoro alla ste... leggi tutto
Un grido che è partito dal centro dell’Amazzonia ed è arrivato nitido fino a noi. In qualsiasi parte del mondo fossimo, quelle parole ci sono arrivate chiare e forti, hanno oltrepassato la foresta, scosso le terre e i mari. È stata una richiesta forte, premurosa e austera quella di papa Francesco al popolo peruviano. Un discorso rivolto solo al popolo peruviano, o forse al tutto il mondo, quello che implora a “non normalizzare” a non naturalizzare la violenza sostenendo una cultura maschilista che non accetta il ruolo di protagonista della donna nelle comunità. Una richiesta che è impegno e coraggio allo stesso tempo, da parte di tutte e... leggi tutto
Per i bambini, il modo migliore di imparare e quello di imitare, prendendo come esempio le scene che ogni giorno vivono, siano esse reali o parti di storie e racconti che sentono o leggono. Ma nelle storie spesso gli eroi sono uomini, ragazzi, giovanotti aitanti con qualche grande capacità o con tanta sfortuna. Ma gli eroi, possono essere donne? L’unico modo per saperlo è far scrivere le storie a che poi ci deve credere. Ai bambini. È quello che hanno pensato le fondatrici della National Youth Foundation, un’organizzazione no-profit degli Stati Uniti che ha promosso l’iniziativa “eroine locali”. Il concorso prevede che i bambini scrivano u... leggi tutto
“Tutti gli elementi di cui dispone la comunità internazionale indicano che le migrazioni globali continueranno a segnare il nostro futuro. Alcuni le considerano una minaccia. Io, invece, vi invito a guardarle con uno sguardo carico di fiducia, come opportunità per costruire un futuro di pace”. Sono parole che segnano, quelle pronunciate da papa Francesco all’Angelus del primo giorno dell’anno. Giorno nel quale, da anni, si celebra la Giornata mondiale della Pace. Giornata che il 1 gennaio 2018 il Pontefice ha dedicato ai migranti e ai rifugiati. Sono parole che coinvolgono tutti, perché sono rivolte ai politici, agli uomini di buona volont&agrav... leggi tutto
Oggi la globalizzazione, insieme ai progressi nelle comunicazioni e nei trasporti, ha aumentato notevolmente il numero di persone che hanno il desiderio e la capacità di trasferirsi in altri luoghi per affrontare nuove sfide. È il legame che si è creato tra migrazione e sviluppo, e soprattutto co-sviluppo, cioè il miglioramento concreto delle condizioni economiche e sociali sia di origine che di destinazione. Secondo i dati dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, nel gennaio 2016 solo in Grecia sono arrivati circa 36mila migranti (nello stesso mese del 2015 erano 5500) e di questa massa di persone in fuga oltre la metà è rappre... leggi tutto
I nostri media si sono soffermati molto sul Muslim Ban, l’atto della Corte Suprema americana che ha dato il via libera al decreto di Trump sul limitare l’accesso ai cittadini di sei paesi mussulmani. C’è da dire, però, che anche sui nostri confini, quello che ci divide dalla Francia per esempio, a Ventimiglia, succedono cose che magari non vorremmo raccontare. Proprio a Ventimiglia 45mila persone soltanto nel 2017 sono state rimandate indietro, a dirlo sono i dati Oxfam riportati dal direttore del programma Italia, Alessandro Bechini. Ventimiglia è un confine difficile perché ci sono circa 200 persone che vivono sotto il cavalcavia del fiume Ro... leggi tutto
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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

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Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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