Sono 70 donne giudici, avvocatesse e procuratrici. Arrivano da Angola, Benin, Botswana, Capo Verde, Etiopia, Ghana, Kenia, Malawi, Marocco, Mozambico, Niger, Nigeria, Senagal, Sierra Leone, Tanzania, Tunisia, Uganda, Zambia, ma anche da Pakistan e Stati Uniti. Lo scorso 12 e 13 dicembre erano in Vaticano, nella sede della Pontificia Accademia della Scienze, per partecipare al summit contro la tratta degli esseri umani. Per condividere esperienze e studiare strategie in grado di arginare questa piaga moderna e aiutare le vittime a vivere una nuova vita sociale. Sin dall’inizio del suo pontificato, Papa Francesco ha chiesto all’Accademia di occuparsi e studiare la questione del t... leggi tutto
Nell’ampio dibattito sui diritti umani, un percorso specifico ha avuto l’affermazione dei diritti delle donne. Risultato di un lungo cammino a livello internazionale e regionale. Con la nascita delle Nazioni Unite nel 1945, la questione femminile acquista nuova rilevanza a livello internazionale. La Carta delle Nazioni Unite afferma la «fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana, nell’uguaglianza dei diritti degli uomini e delle donne» e l’articolo 13 introduce «il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali per tutti senza distinzioni di razza, di sesso, di lingua e di rel... leggi tutto
In Italia i bimbi sono sempre meno. La conferma del calo demografico arriva dagli ultimi dati Istat che riguardano le culle sempre più vuote e il forte calo demografico delle nascite che, per il 2017 ha toccato la cifra negativa di meno 15.000 nati. Un trend negativo per molti settori dello sviluppo, ma preoccupante soprattutto per il sistema scolastico che negli anni a venire risentirà del calo delle iscrizioni, delle presenze e quindi degli insegnanti. Insomma, un vero e proprio terremoto a cui lo Stato italiano dovrà far fronte.L’andamento negativo delle nascite viene in parte attenuato dalle presenze di alunni stranieri che nascono e dimorano in Italia, ma an... leggi tutto
Nel mondo, una donna su tre è vittima di violenza. Un dato che in questi giorni ha inondato tutti i media. Ma quanti di noi si sono fermati a riflette su cosa significhi questo dato? Diffonde un messaggio straziante: per ogni tre donne che conosciamo - una madre, una nonna, una sorella - statisticamente una di loro sta subendo o ha subito una violenza. A pensarci, è pietrificante. Eppure c’è chi, anche dopo una violenza ha la forza di parlare. Il coraggio di denunciare. La volontà di prendere l’iniziativa e combattere. Proprio per dare voce a questa vittime, e appoggiandosi allo slancio dei movimenti globali e delle campagne di base come #MeToo, #Ti... leggi tutto
Le politiche commerciali ed economiche attivate dal presidente Donald Trump, che mettono al centro l’America a discapito della altre potenze mondiali, hanno generato scelte protezionistiche anche in altri Paesi. In un panorama di tensioni crescenti tra Usa, Ue e Cina, l’Africa sembrerebbe uno spettatore passivo. L’apparenza, però, può ingannare. Di Africa, infatti, si parla spesso per sottolinearne i problemi: guerre, povertà, migrazioni, si ccità, deserto. Queste sembrano essere le parole chiave che abitano il senso comune quando pensiamo al continente africano. Ma fermarsi ancora una volta ai soli problemi, impedisce di assistere con attenzion... leggi tutto
Si è svolta sabato, a Roma, una manifestazione pacifica per contestare l'approvazione del decreto legge sicurezza e immigrazione. Oltre 10 mila, secondo gli organizzatori, le persone che hanno partecipato al corteo radunate attorno ad oltre 480 organizzazioni tra sigle sindacali, movimenti per il diritto all’abitare, migranti del centro Baobab e centri sociali anche di altre città. Nella Capitale sono arrivati circa 100 pullman provenienti da tutto il territorio nazionale. Una partecipazione in parte ostacolata dalla polizia locale: gli organizzatori, infatti, hanno denunciato controlli ai caselli autostradali che hanno fatto ritardare i pullman dei manifestanti. Il dub... leggi tutto
«Toc, toc. Chi è? Più di metà della Chiesa». Uno slogan forte, intonato da un piccolo gruppo di uomini e donne che, il 3 ottobre, hanno fatto capolino fuori dalle porte dal Vaticano proprio in concomitanza con l’apertura del Sinodo dei Vescovi. Il tema del Sinodo, quest’anno, era il coinvolgimento dei giovani nella comunità della Chiesa. Secondo i manifestanti, uno dei modi per farlo sarebbe assegnare un ruolo più importante alle donne nella Chiesa, per evitare che abbandonino la Chiesa già da giovani, come sta succedendo in diverse parti del mondo.https://www.futurechurch.org/ Degli 1,3 miliardi di cattolici al mondo, pi&ug... leggi tutto
Secondo l’indagine statistica pubblicata da Idos lo scorso 25 ottobre, nel nostro Paese ci sono 5,1 milioni di residenti stranieri; la Germania ne conta 9,2 milioni e il Regno Unito 6,1 milioni. L’Italia, quindi, non è il Paese con il numero più alto di migranti né quello che ospita più rifugiati e richiedenti asilo. Lo dimostra, numeri alla mano, il Dossier Statistico Immigrazione 2018. Il nostro Paese supera di poco la Francia (4,6 milioni) a cui segue la Spagna (4,4).Quell’invasione spesso evocata dai media, in realtà non esiste: il numero degli stranieri residenti in Italia è stabile dal 2013 e si attesta intorno ai 5 milioni. ... leggi tutto
Le donne in Parlamento, contano. Ma le loro presenze si contano ancora poco. Da una recente indagine, il Paese al mondo che conta la maggiore percentuale di donne in Parlamento è uno Stato poco nominato dai media, soprattutto per quanto riguarda la parità di genere. Secondo i dati dell’Unione interparlamentare mondiale, lo Stato che conta più donne nel proprio Parlamento è il Ruanda con il 61,3% di presenze. Un dato interessante che cozza con gli elogi che spesso vengono elargiti in favore dei Paesi che hanno fatto della parità di genere la propria bandiera. Il Paese africano, che negli Anni ’90 è stato protagonista di un vero e proprio... leggi tutto
Sono 5.627 i comuni italiani che hanno meno di 5.000 abitanti. Di questi, secondo una stima di Legambiente e Anci, quasi 2.430 soffrono di un forte disagio demografico ed economico: i giovani se ne vanno, gli anziani rimangono soli e le case abbandonate. Alcuni di questi comuni hanno trovato un modo per fare bene a loro stessi e al prossimo: hanno deciso di aprire le porte ad un modello che mira a dare ospitalità a donne, uomini e bimbi migranti. Non parliamo solo del modello Riace, tornato in auge nelle pagine di cronaca per la accuse al sindaco. Parliamo anche di paesini come Montesilvano, in provincia di Pescara. Le lodi al sindaco Maragno arrivano dalla stampa straniera, France ... leggi tutto
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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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