Ogni epoca ha conosciuto il suo male del secolo. Nel Cinquecento l’epidemia della sifilide imperversava in Europa: era scoppiata a Napoli nel 1495, a seguito della venuta in Italia di Carlo VIII, il cui esercito era composto per lo più da migliaia di mercenari con prostitute al seguito. Il ritorno dell’esercito francese verso nord diffuse la malattia in tutta la penisola, per poi espanderla in Europa, giungendo sino in Oriente. Questa infezione trasmessa sessualmente era conosciuta per questo con il nome di mal francese, tranne in Francia, dove prese il nome di mal napolitain. Incurabili? Non per loroCome si è reagito davanti a questo morbo ripugnante che straziava... leggi tutto
Il 22 aprile ricorre la 51ma Giornata Mondiale della Terra, istituita nel 1969 dalle Nazioni Unite per celebrare l’ambiente e la salvaguardia del pianeta. Nel corso degli anni la partecipazione internazionale all’Earth Day è cresciuta, superando oltre il miliardo di persone in tutto il mondo. Per il secondo anno consecutivo, la tv pubblica manderà in onda una maratona multimediale di 12 ore di diretta televisiva con #OnePeopleOnePlanet. La trasmissione inizierà alle 7:30 del 22 aprile e proseguirà fino alle 20:30, collegandosi con tanti programmi Rai. In diretta e on demand sulla piattaforma www.onepeopleoneplanet.it, numerosi saranno i contributi da ... leggi tutto
L’incontro ufficiale fra Unione Europea e governo turco, avvenuto lo scorso lunedì ad Ankara, ha sollevato voci e polemiche. Il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, vengono ricevuti da Erdogan in una sala nel palazzo presidenziale. La stranezza è che ci sono solo due sedie, al centro si accomoda Erdogan, alla destra Michel, ma manca quella che spetterebbe a von der Leyen, che viene fatta sedere su un divano a lato. Dell’incidente si parlato molto perché rientra in un dibattito molto più ampio e longevo che comprende lo scarso riguardo nei confronti dei capi delle istituzion... leggi tutto
Era la primavera del 2015 quando, a seguito di un susseguirsi di eventi, decisi di partire da sola per un nuovo viaggio verso la Repubblica democratica del Congo. Era la sesta volta che mi recavo nel continente africano, e non fu l’ultima; e nonostante ogni viaggio sia sempre un’esperienza nuova, sin da subito quello ebbe un sapore diverso, che basta chiudere gli occhi per gustarlo ancora. In Congo la foresta ti assorbe: maestosa, imponente, sconfinata, sembra infinita. È capace di farti sentire fuori dal resto del mondo: basta inoltrarsi appena per trovarsi in un mondo parallelo, un “concerto” di cinguettii, ronzii, versi di animali lontani, crepitii di passi... leggi tutto
Eredità cospicua…Che cosa dire di Olimpia? Di lei si è parlato come vergine prima, durante e dopo… il matrimonio. Per rendere più verosimile la voce che già girava tra i contemporanei, si tende ad accorciare i giorni della sua vita matrimoniale da circa due anni fino a poche settimane. Il suo ruolo di moglie sarebbe quindi rimasto del tutto adombrato, se non fosse per il dono di un testo composto da Gregorio di Nazianzo per le sue nozze. Il modello “donna di casa” che Gregorio le propone era un classico nella società ancora in gran parte pagana del tempo, ed è divenuto un classico della cristianità al punto che ancora... leggi tutto
Nei giorni del triduo pasquale le Chiese cristiane condensano l’essenza dell’insegnamento e della vita di un rabbino ebreo, Gesù di Nazareth. Dalla cena del giovedì alla sepoltura del venerdì sera, i Vangeli raccontano in dettaglio le sue ultime ore di vita: dal tradimento all’arresto, dal “processo farsa” alla crocifissione, supplizio atroce riservato a ribelli molto pericolosi e a omicidi.Poco emerge, invece, del perché Gesù sia stato così pericolosamente “sovversivo”. La condanna del rabbino di Nazareth scaturisce dall’odio di influenti sacerdoti e dottori della legge che lo accusano di “blas... leggi tutto
È di pochi giorni fa la notizia che la proposta di candidatura al Nobel per la Pace 2021 per il personale sanitario italiano è stata accettata. La motivazione è la seguente: «Ha ricorso ai possibili rimedi di medicina di guerra combattendo in trincea per salvare vite e spesso perdendo la loro». La candidatura è stata proposta dalla Fondazione Gorbachev e sottoscritta da Lisa Clark, Nobel per la Pace nel 2017, co-presidente dell’organizzazione umanitaria International Peace Bureau, rappresentante italiana di Ican-Campagna internazionale per l’abolizione delle armi nucleari. «Ho candidato il corpo sanitario italiano al premio Nobel per... leggi tutto
Una settimana fa si è concluso il trentatreesimo viaggio internazionale di Papa Francesco da una terra dove il cuore del Pontefice non si allontanerà mai, l'Iraq. Mentre arrivava, all'insegna del motto evangelico "Siete tutti fratelli”, l’Iraq approvava la legge per risarcire le donne yazide stuprate dall’Isis. Secondo Open Global Rights, la legge fornisce importanti misure di compensazione per le vittime compresi risarcimenti, riabilitazione, trattamento medico e opportunità economiche. Inoltre, qualifica espressamente i crimini commessi contro gli yazidi come "genocidio" e stabilisce che nessun responsabile possa essere incluso in un'amnistia. La vi... leggi tutto
Le 3 di notte del 7 marzo. Si è appena chiuso il sipario su Sanremo, ed è la vigilia della Giornata internazionale della donna. Nessuna retorica: la coincidenza è evidentemente forzata ma qui, bene o male che si pensi del Festival, funziona da innesco di un pensiero, di un’immagine forse adeguata all’occasione. Come da tradizione sanremese, infatti, durante la gara erano previsti fiori di ringraziamento solo per le concorrenti donne, e questa “galanteria” ha attirato l’attenzione di parecchi tra i concorrenti più giovani e più abituati alle tematiche di genere, che hanno reagito con piccoli ma detonanti accorgimenti. Già... leggi tutto
«In questo momento difficile, in un'Europa guidata dalle donne, si guarda all'Italia e si vede che le donne non lavorano. Ecco, vorrei dire che bisogna stringere i denti, faticare e darsi da fare. Le donne devono contribuire alla grande rinascita nostro paese, ci credo, sento che sta per avvenire. Non vi fermate, correte, andate incontro al futuro senza farvi togliere il fiato, il cuore, la dignità. Come ha detto Papa Francesco, dobbiamo osare: non vi arrendete, facciamo rumore. Fate rumore». A pronunciare queste parole è Barbara Palombelli, lo scorso venerdì sul palco dell’Ariston, in un monologo che ha ripercorso la sua vita e ha parlato alle donne s... leggi tutto
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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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