In occasione delle elezioni del 26 maggio per il rinnovamento del parlamento dell’Unione europea, noi missionari cattolici di diverse famiglie e provenienze che facciamo parte della CIMI (Conferenza Istituti Missionari Italiani) e che siamo presenti nel sud e nel nord del mondo vogliamo condividere il nostro sogno e le nostre preoccupazioni sull’Europa, a fianco delle vittime dell’umanità ferita a causa dell’attuale sistema economico-finanziario che uccide creature e creato. Auspichiamo innanzitutto che l’Europa riconosca il contributo della comunità degli immigrati sul piano economico, sociale, culturale e religioso. Gli immigrati sono portatori ... leggi tutto
Un valore di produzione di oltre 71 milioni di euro.Oltre 202 punti vendita in Italia con più di 29mila soci e circa 4.200 volontari. Sono alcuni dei dati del Rapporto annuale di Equo Garantito presentato in occasione della Giornata mondiale del Commercio Equo e Solidale, che si è celebrata l'11 maggio in tutto il mondo. Il dato interessante che il Report ci suggerisce, è quello sul coinvolgimento delle donne sia nella produzione dei beni per il mercato equo, sia per quanto riguarda l’organizzazione delle varie associazioni. Nei Paesi in via di sviluppo, ad esempio, le donne rappresentano tre quarti dei produttori coinvolti nelle filiere del fair trade. In I... leggi tutto
9 maggio 1950: un certo Robert Schuman, allora ministro degli Esteri francese, osò proporre una forma di cooperazione politica per l'Europa volta a prevenire che ogni altra “guerra” potesse originare dal Vecchio Continente e sconvolgere il mondo. Il suo appello a «sforzi creativi» per «l'eliminazione del contrasto secolare tra la Francia e la Germania» a partire proprio dalle regioni che «per lungo tempo si sono dedicate alla fabbricazione di strumenti bellici» è stata la prima pietra posta a costruzione dell’Unione Europea (Ue). Da allora sono passati 69 anni e l’Ue è ancora in divenire, perché, come g... leggi tutto
Verso una comune politica sociale europeaNella Società del Gratuito ognuno detiene il bene dell’altro: nel bene di tutti c’è anche il bene individuale, per una visione inclusiva di una società nella quale il lavoro, l’economia e l’organizzazione sociale siano al servizio della persona umana, soprattutto quando la sua vita è indifesa, fragile, debole, da sostenere. L'Europa comune è ricca, bella e piena di cultura, eppure sappiamo quanti problemi affliggono molte persone. Il vademecum per le elezioni europee 2019 propone una politica comune che possa orientarsi sull’etica e che trasporti sul proprio piano i principi della frate... leggi tutto
Paragono l’Unione Europea (Ue) a una cattedrale in costruzione: articolata, complessa e grandiosa. È fondata su libertà e democrazia, e la immagino a tre navate, perché ha tre obiettivi principali: la pace, la prosperità e la solidarietà. Dal 1979, anno in cui si iniziò a votare per il Parlamento europeo, questa è la prima volta che constato tanto interesse attorno all’Ue: ritengo che le imminenti elezioni siano le prime veramente politiche di questa costruzione che, dal 1951, è cresciuta a tappe ma non è ancora ultimata. Anzi, si trova a una svolta decisiva della sua esistenza: se non completiamo la copertura della v... leggi tutto
Quale legittimità?A che serve votare per i propri rappresentanti all’Europarlamento se il presidente della Commissione è “nominato”?Dal 2014, per colmare il deficit democratico sofferto dall’Ue, i principali gruppi all’interno del Parlamento hanno adottato il metodo dello spitzenkandidat, ovvero il candidato di punta, con il quale è possibile votare quasi direttamente il presidente della Commissione europea. Questa legittimità democratica, che prima mancava al governo dell’Unione e per la quale essa è stata paragonata a “un covo di tecnocrati” non eletti da nessuno, risulta essenziale. Due istituzioni sovranaz... leggi tutto
A cosa è dovuto il montante scetticismo della cittadinanza verso l’Unione Europea?Il Consiglio e la Commissione europea non comprendono cosa stia accadendo negli Stati dell’Unione, ma la crisi che l’Europa sta attraversando non è dovuta principalmente a questo. La sua origine è da attribuirsi piuttosto al fatto che la società è diventata una società di massa: la gente non presta più attenzione alle argomentazioni su questioni di rilevanza sociale, quali tassazione e scelte economiche. La società di classe emersa dalla Seconda guerra mondiale è diventata una società di massa a seguito delle tre principali ... leggi tutto
Le elezioni per rinnovare il Parlamento europeo sono alle porte: 370 milioni di cittadini da 27 Paesi dell'Ue saranno chiamati alle urne dal 23 al 26 maggio 2019 per scegliere i loro 705 rappresentanti, salvo sorprese per l’enigma Brexit. È un esercizio democratico di grande portata, purtroppo ripetutamente snobbato in passato: nel 2014 partecipò soltanto il 42% degli aventi diritto. In Italia il voto per quelle che vengono considerate le elezioni europee più importanti dal 1976, anno del primo suffragio che formò il parlamento dell’Unione, si svolgerà domenica 26 maggio. Possono votare anche coloro che avranno compiuto il 18° anno di et&... leggi tutto
Eppure, dal 9 maggio 1950, data della Dichiarazione Schuman, la politica di integrazione non si è mai arrestata: l’Europa, responsabile di avere provocato due guerre mondiali dopo avere conquistato il mondo con il colonialismo e l’industrialismo, aveva finito per provocare la sua stessa rovina e rimanere subordinata alle due potenze vincitrici della Seconda guerra mondiale: Usa e Urss. Muri immaginari e realiA livello mondiale la contrapposizione di due blocchi, quello capitalista e quello comunista, aveva provocato una guerra silenziosa e senza battaglie campali, ma non per questo meno pericolosa: la “Guerra fredda”. Dal 1948 l’Europa risultava spaccata... leggi tutto
La crisi del progetto europeo è sintomo di una malattia ben più grave, ovvero il declino della politica, sempre più effimera, volatile, in mano a venditori e showman.In questo scenario in cui prevalgono logiche di corto respiro, è ancora possibile immaginare nuove forme di partecipazione e di rappresentanza, possibilmente con una valenza europea? Ne abbiamo parlato con la filosofa Luisa Muraro. È tra le fondatrici della Libreria delle Donne di Milano, della rivista Dogana e della comunità filosofica Diotima, che ha elaborato e diffuso il pensiero della differenza, fino a renderlo una realtà imprescindibile della filosofia contemporanea. Luis... leggi tutto
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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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