L’assimilazionismo, però, non dà conto di tutti i cambiamenti culturali che avvengono in una società caratterizzata dalle migrazioni, qual è quella italiana oggi.Le migrazioni e il conseguente incontro tra autoctoni e immigrati generano cambiamenti sia nella cultura di chi arriva, sia nella cultura di chi accoglie. Quindi l’integrazione implica uno sforzo e un impegno da entrambe le parti, e allora può essere interessante capovolgere la prospettiva: quali sono le caratteristiche degli autoctoni che influenzano i processi di integrazione degli immigrati? Paura, anzituttoUna ricerca pubblicata nell’ottobre 2018 da Caritas Italiana e da Il R... leggi tutto
«Sei brutto. Girati così non ti devo guardare. Non vi sembra brutto?». Questa è la frase risuonata in una scuola del perugino. A pronunciarla un maestro, un supplente, di fronte una classi di ragazzini nei confronti di un bimbo di colore. Fatto poi, ripetutosi in un'altra aula che ospita la sorella maggiore. Che si sia davvero trattato di un esperimento sociale o no, saranno le indagini a parlare. Ma come possiamo garantire che fatti di questo genere non accadano più? Lo scorso 17 gennaio la rete europea Eurydice ha pubblicato il rapporto Integrating Students from Migrant Backgrounds into Schools in Europe: National Policies and Measures. Lo studio, che f... leggi tutto
Si chiamava Moussa Ba. Era Senegalese. Aveva 28 anni. E’ morto, arso vivo nell’incendio scoppiato la notte del 15 Febbraio nella baraccopoli di San Ferdinando in Calabria. È la terza vittima in un anno in questa zona di braccianti. Il “ghetto” di San Ferdinando non è degno di un paese civile, non è degno delle persone che sono costrette ad abitarlo!La Conferenza Instituti Missionari Italiani (CIMI) esprime cordoglio ai famigliari della vittima, chiede che prontamente sia fatta luce sulle circostanze che hanno portato al rogo e alla morte di Moussa Ba. Moussa Ba e tanti altri sono oggi i nuovi schiavi invisibili nelle campagne insieme ai contadi... leggi tutto
Maddalena Grechi ha la gioia negli occhi mentre ricorda quel giorno freddo in cui decise di ospitare Bass a casa sua; lui, 21 anni, frequentava il corso di italiano per stranieri dove Maddalena prestava servizio. Bass aveva la febbre da una settimana e, trovandosi in situazione di precarietà abitativa, doveva trascorrere la giornata su una panchina. Da allora son passati quasi due anni e Ali è sorta un anno fa, come iniziativa dal basso, informale, per rendere accessibili esperienze di accoglienza a chi desiderasse mettersi in gioco senza avere conoscenze o strumenti per costruire relazioni con migranti in situazioni particolari.L’accoglienza è “libera&rdquo... leggi tutto
22 gennaio 2019, ore 15.30: ricevo un messaggio allarmante. Lo inoltra una cara amica che vive vicino a Castelnuovo di Porto. È scritto da un’impiegata di quel Comune, che lo divulga rapidamente sui social. Cerco verifica. Chiamo un’operatrice della Caritas locale, che conferma il contenuto del messaggio: «Martedì 22.01.2019. il Ministero dell'Interno manderà l'esercito a sgomberare il centro rifugiati che si trova nel Comune dove lavoro. Verranno portate via 320 persone. … Non c'è stata nessuna comunicazione. Il tutto è stato organizzato in 24 ore. Sappiamo solo che i ragazzi verranno dislocati in altre Regioni, ma non sappiamo d... leggi tutto
Alla cascina Casottello lo scorso 18 novembre c’è stata una sua sfilata. A indossare i capi, non erano solo modelle professioniste, ma anche persone comuni e alcune donne arrivate da poco in Italia, tratte in salvo dai barconi. «Volevo persone normali perché i miei abiti sono pensati per persone normali. Volevo donne migranti o richiedenti asilo, per dare loro un’opportunità e un incoraggiamento e dimostrare che un migrante, a certe condizioni, può dare un contributo utile a tutti i settori della società». Del trucco e del parrucco della sfilata si è occupato la OLmac Cosmetics, che ha da poco lanciato la linea BPride, che vuo... leggi tutto
Una giovane famiglia, papà, mamma e tre figli, gusta con grande soddisfazione il tempo della vacanza. Sono appena arrivati dalla Finlandia e sono molto soddisfatti di trovare un bel clima estivo.La sorpresa è che … sono italiani, originari proprio di quella pittoresca riviera ligure tanto apprezzata anche all’estero. Stella, nome fittizio, era insegnante. Il marito, Fabio, altro nome fittizio, era piccolo imprenditore. Il figlio maggiore ha quasi 15 anni, il più piccolo 7.Cinque anni fa la decisione, sofferta e coraggiosa, di lasciare l’Italia: «Lui faceva orari impossibili per tirare avanti la ditta. I figli non li vedeva che alla sera, spesso ... leggi tutto
Nicoletta Ferrara e Antonio calò raccontano come sono cresciuti insieme come coppia, con spirito di “pellegrini” che osano allargare lo spazio della propria tenda. In gioventù, un impegno nell’Azione cattolica per lui, nello scoutismo per lei. Dopo due anni di fidanzamento, si sposano senza preoccuparsi della casa né delle altre sicurezze spesso associate all’impegnativo passo del matrimonio.Nelle rispettive famiglie, numerose e attente al prossimo, avevano già respirato quell’atmosfera accogliente che pervade oggi la loro casa. Fare spazio a quattro figli è già apertura alla vita, ma aggiungere altri sei “sconosci... leggi tutto
Il progetto Sprar nasce ad Acquaformosa per iniziativa di Giovanni Manoccio, sindaco dal 2004 al 2014 e oggi assessore comunale all’Immigrazione, nonché delegato all’Immigrazione per la Regione Calabria.In visita a Riace, trovò una piazza piena di bambini provenienti da tutto il mondo e pensò di riproporre quel modello di accoglienza nel proprio Comune che, con appena mille abitanti, ogni anno contava cinque nascite e trenta giovani che emigravano in cerca di lavoro. Così, nel 2010, per iniziativa di un gruppo di giovani, viene costituita l’associazione culturale Don Vincenzo Matrangolo, in ricordo di chi, grande studioso e parroco del paese dal ... leggi tutto

CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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