Guardo il tempo presente e immagino con la forza dello sguardo di tante donne che sostengono, anche in modo occulto, la linfa vitale che scorre nella realtà. Come avveniva nei tempi passati, non sempre il nome di queste donne è noto. Scelgo di immaginare con lo sguardo di Maria di Nazaret. Premetto che vorrei toglierla da quelle melense e false interpretazioni che si fanno di lei, in quegli ambienti del perbenismo bigotto cattolico: impeccabile, in continuo dialogo con i suoi addetti fedeli e riconoscibile qui e là per le sue apparizioni. Preferisco lasciarla nel mistero della sua quotidianità, di cui sappiamo quasi niente. Raccolgo solo la sapienza sottesa, che ... leggi tutto
Che cosa significa essere ospitati nell’universo simbolico e pratico dei popoli indigeni? Quanto ci interessa ciò che loro sanno e che noi non avevamo mai pensato e nemmeno immaginato? È proprio vero che le culture hanno trovato posto nei nostri dogmi così ben definiti e circoscritti? Chi li ha mai interrogati nella quotidianità e fuori dalle assemblee ufficiali organizzate non da loro? In questi ultimi anni si parla molto di popolazioni indigene e, in alcuni Paesi, la Chiesa fa progetti in loro favore per cercare di contrastare i poteri occulti di alcuni governi, e soprattutto per fermare la depredazione dei loro territori da parte delle multinazionali. Du... leggi tutto
Stavo guardando, ma la visione non era molto chiara (Ez 3,23) o forse troppo complessa per poterla leggere. Si trattava della realtà quotidiana di noi, umanissimi esseri. Solo per un attimo vidi in controluce: la luce c’è, anche quando le forme appaiono scure.L’umano ha dei momenti di grande confusione, scambia bellezza con sovrappiù che diventano indispensabili idoli. Inventa bisogni. Così leggo quello che ci sta accadendo, tra tumulti politici e sconfitte economiche. Il sistema socio-economico ingoia ogni cosa: la natura e il soffio vitale di ogni essere che abita l’universo, dal più piccolo al più grande, in cambio di infinite d... leggi tutto
La Via degli Dei si tinge di rosa: lo storico sentiero lungo l’Appennino Tosco Emiliano si trasforma nella Via delle Dee, un viaggio a piedi rivolto esclusivamente al genere femminile. Una proposta pensata per incoraggiare le donne a viaggiare da sole, a mettersi in cammino con uno zaino alleggerito dai sensi di colpa che normalmente le accompagnano, specie se mogli e madri. Il tour operator di viaggi ispirazionali Destinazione Umana ha proposto la Via delle Dee. Un’opportunità per tutte per ritrovare la propria dimensione femminile condividendo, passo dopo passo, emozioni, sogni, ma anche difficoltà dell’essere donna, con altre compagne di cammino. Da Piazz... leggi tutto
Il grido ha una forza enorme, perché induce la persona che lo sente a fermarsi, per ascoltare e per capire la sofferenza che lo genera. Il grido della terra e dei poveri è sempre più forte, perché l’impatto ambientale dell’azione umana è davvero preoccupante, come pure l’impatto umano. Milioni di poveri sono costretti a migrare per cercare un futuro dignitoso.Un vescovo dell’Amazzonia, José Foralosso, inizialmente poco attento ai problemi sociali, fu convertito dal grido dei poveri. Accadde durante una visita pastorale alle comunità cristiane sparse sul territorio della sua diocesi, dove incontrò molte famiglie d... leggi tutto
La Rete dei Viandanti ha organizzato lo scorso mese di ottobre a Bologna il suo secondo convegno nazionale, dal titolo Chiesa, di che genere sei? Carismi, ministeri, servizi per un popolo di donne e di uomini. Gli interventi di relatrici, relatori e partecipanti sono stati molto chiari nelle analisi e coraggiosi nel guardare al futuro. Cettina Militello ha ricordato come il Battesimo conferisca a ogni persona i tre doni del Sacerdozio, della Regalità e della Profezia, senza distinzione alcuna di condizione sociale o di sesso. Il Concilio aveva riscoperto questa verità, ma ancora oggi sembra che i tre munera (doni, ndr) siano riferibili solo ai ministri ordinati, la cui funzion... leggi tutto

CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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