22 aprile 2021, 51° Giornata mondiale della Terra. Stupisce la retorica di sostenibilità ed energia pulita che inonda quotidiani online e di stampa. Mai come in questo giorno la “pubblicità” scorre a difesa di «sora nostra madre Terra», come la chiamava affettuosamente Francesco d’Assisi. Ma quali sono i fatti da celebrare? Quali sono le azioni concrete che tutelano davvero gli ecosistemi? Le alterazioni rivelate da googleearth sono impressionanti, ma in senso negativo. Alla vigilia della ricorrenza, l’Unione Europea ha convertito in legge i suoi buoni propositi “verdi”: «La legge europea sul clima sancisce l'impegno ... leggi tutto
Il 22 aprile ricorre la 51ma Giornata Mondiale della Terra, istituita nel 1969 dalle Nazioni Unite per celebrare l’ambiente e la salvaguardia del pianeta. Nel corso degli anni la partecipazione internazionale all’Earth Day è cresciuta, superando oltre il miliardo di persone in tutto il mondo. Per il secondo anno consecutivo, la tv pubblica manderà in onda una maratona multimediale di 12 ore di diretta televisiva con #OnePeopleOnePlanet. La trasmissione inizierà alle 7:30 del 22 aprile e proseguirà fino alle 20:30, collegandosi con tanti programmi Rai. In diretta e on demand sulla piattaforma www.onepeopleoneplanet.it, numerosi saranno i contributi da ... leggi tutto
A partire dall’Ottocento, elaborazioni femministe hanno mes-so in discussione il progetto di dominio della scienza e della tecnologia sulla natura. Il movimento si è fatto portavoce di una posizione che travalica la rivendicazione di uno statuto paritario di diritti e trascende anche l’affermazione della specificità femminile e dell’alternativa femminista alla cultura maschilista; supera i binomi parità/emancipazione, differenza/estraneità. In Italia, il movimento ecofemminista inizia a Pescara nel 1986, a lato del primo convegno internazionale delle Liste Verdi: “La terra ci è data in prestito dai nostri figli”. Dei 15 forum ... leggi tutto
Ci avviciniamo al Natale con una coscienza nuova, facendo tesoro delle riflessioni che scaturiscono dall’Economy of Francesco: non può esserci Natale, se non rifuggiamo da un’economia che distrugge il Pianeta e l’umanità.La prima storia viene dalla Sicilia, dove Rosetta riesce a condividere la sua conversione ecologica con la comunità. La seconda viene dalla Toscana, dove un giovane sta cercando la sua strada. A piccoli passi verso un piano pastorale Laudato si’Sono Rosetta, vivo a Scicli (Ragusa) e faccio parte della Comunità Papa Giovanni XXIII; nella chiesa del mio paese sono anche responsabile Caritas.La mia esperienza personale di con... leggi tutto
Il Green Deal traccia nel lungo termine le linee di un processo di trasformazione dell’Ue «in una società giusta e prospera, dotata di un’economia [...] che nel 2050 non genererà emissioni nette di gas a effetto serra e in cui la crescita sarà dissociata dal consumo delle risorse», capace di «proteggere [...] il capitale naturale dell’Ue», di «proteggere la salute e il benessere dei cittadini dai rischi di natura ambientale» assicurando una «transizione [...] giusta e inclusiva, [...] con particolare attenzione alle industrie e ai lavoratori che dovranno affrontare i problemi maggiori». Conclude affermando... leggi tutto
Alla vigilia del Tempo del Creato, lo scorso settembre, Papa Francesco ha emesso una profonda intenzione di preghiera affinché le risorse del pianeta non vengano saccheggiate, ma condivise in modo giusto e rispettoso. Da sempre l’impegno del papa sull'emergenza climatica non ha eguali. In seguito allo stop e alla ripartenza imposte dalla pandemia si può dire sia addirittura aumentato. Ma è un’impresa che non può compiere da solo. Oggi, soprattutto, ha bisogno dell’impegno di tutti i membri della comunità cattolica mondiale. Nella risposta al coronavirus, i governi hanno investito il doppio dei soldi nei combustibili fossili rispetto alle... leggi tutto
In questo 2020, complice la pausa forzata dalla pandemia, non si può dire che non si sia parlato di ambiente e della correlazione ormai notevolmente comprovata tra la sua salute e la nostre. Per questo sembrava ovvie che una volta tornati alla normalità avremmo dovuto cambiare in modo radicale le nostre priorità come persone e come Stati, per impostare uno stile di vita e socio-economico diverso, più sostenibile per noi e per il luogo in cui viviamo. Nonostante questo, la questione climatica è rimasta bloccata alla sola teoria. Eppure c’è chi agisce e alza la voce, perché la questione ambientale non può più essere ignora... leggi tutto
É iniziato ieri il Tempo del Creato, una celebrazione annuale di preghiera e azione per l'ambiente. Durante questo evento annuale, i cattolici e i membri della famiglia cristiana mondiale rinnovano il loro rapporto con il Creatore e tutto il creato attraverso la celebrazione, la conversione e l'impegno. Papa Francesco ha diffuso un messaggio, disponibile qui, per il primo giorno di questo tempo, la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato, che viene definito: ● “Il Giubileo è anche un tempo di grazia per fare memoria della vocazione originaria della creato ad essere e prosperare come comunità d’amore. Esistiamo solo attraverso le relazioni: c... leggi tutto
Ogni esperienza di conversione è un movimento del cuore che cambia strada: nei confronti di Dio, nei confronti dei fratelli e delle sorelle, della natura e di sé stessi. Per questo la conversione ecologica deve essere “integrale”, ovvero consentirci di cambiare strada in tutte le dimensioni della nostra vita e della società. Ed è bello vedere come essa passi attraverso iniziative che si ispirano all’enciclica di Francesco, come i Circoli Laudato si’ che nascono in tante parti del mondo. In queste pagine Isabella, originaria di Bergamo ma da anni residente ad Assisi, e Paola di Forlì raccontano la loro esperienza. Assisi: un nuovo st... leggi tutto
Siamo alla vigilia della pausa estiva: anche Combonifem sosta per una sano tempo di silenzio. Ma lasciare a riposo, almeno per un po’, i consueti strumenti di lavoro non equivale a estraniarsi dalle situazioni che fluiscono, si annodano, ridono e piangono. La vita continua a scorrere, ma la si può cogliere da una prospettiva diversa. E allora la pausa estiva diventa un’inattesa opportunità per lasciarsi incantare, anche dalla natura. Le insidie del coronavirus non sono scomparse e chiedono ancora comportamenti responsabili, ma stare all’aperto, soprattutto in ambienti salubri, è già un buon antidoto, che si assomma al distanziamento fisico e al... leggi tutto
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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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