Il Patto globale per una migrazione sicura, ordinata e regolare (acronimo inglese Gcm) è un quadro non vincolante di cooperazione fra Stati: per rispondere alle sfide e alle opportunità delle migrazioni internazionali contemporanee articola impegni condivisi basati su 23 obiettivi e indica linee di attuazione, verifica e valutazione. Sottoscritto il 10 dicembre 2018 da 164 Paesi, costituisce un risultato importante per gestire e governare a livello internazionale anche la migrazione ambientale, fatta oggetto di attenzione soltanto in tempi relativamente recenti.Il Patto menziona specificamente la migrazione ambientale nell’Obiettivo 2, riservando un’intera sezione ... leggi tutto
È un onore partecipare a questo confronto online in rappresentanza di Pacific Islands Association of Ngo (Piango), l’Associazione delle ong delle isole del Pacifico. La nostra regione ha una lunga storia di flussi migratori, sia temporanei sia stagionali, connessi in prevalenza alla situazione climatica. Porto qui anzitutto il sentire delle donne indigene. Per loro emigrare implica scontrarsi con barriere linguistiche e culturali, razzismo e discriminazione, la precarietà di un visto temporaneo e la fatica di trovare un lavoro dignitoso. La scolarizzazione dei loro figli e figlie viene interrotta e comunicare con i Paesi e le famiglie di origine è difficile. Gi&agr... leggi tutto
La mia conoscenza della correlazione tra cambiamento climatico e migrazioni è in divenire, ma posso affermare che questa non consiste in una correlazione deterministica di causa-effetto. Non è detto che il degrado ambientale induca sempre uno spostamento della popolazione: la migrazione è indotta da molteplici concause e il cambiamento climatico concorre anzitutto a esacerbare disuguaglianze sociali ed economiche che già rendono più vulnerabili alcuni gruppi umani. Diventa allora necessario dare maggiore attenzione alle condizioni di stress che li affliggono e che differiscono anche in relazione a genere, etnia, abitudini culturali, contesto geopolitico e ... leggi tutto
Dal 1951 il 20 giugno ricorre ogni anno la Giornata Mondiale del Rifugiato. È stata istituita per commemorare la Convenzione di Ginevra promulgata quell’anno sul diritto d’asilo, ovvero sul diritto di ogni persona, «perseguitata per ragioni di razza, religione, cittadinanza, appartenenza a un determinato gruppo sociale o per opinioni politiche», a trovare un rifugio.La definizione di “rifugiato” è però in rielaborazione: l’evolversi della storia dei popoli e l’aggravarsi dell’emergenza climatica l’hanno resa obsoleta. Oggi si preferisce parlare di “migrazioni forzate”, indotte da persecuzioni e da g... leggi tutto
Il 5 giugno ricorre la “Giornata mondiale dell’Ambiente”, che l’Onu ha introdotto nel 1973 per dare attenzione ai contesti che ospitano l’umanità e che spesso, già allora, presentavano situazioni di preoccupante degrado. Altro frutto della “Conferenza sui problemi dell’ambiente umano”, svoltasi a Stoccolma nel giugno del 1972, è stato anche il Programma Onu per l’Ambiente, noto con la sigla Unep. Per quest’anno il tema della giornata è “Ripristino degli Ecosistemi”: inaugura ufficialmente il “Decennio delle Nazioni Unite per il Ripristino dell’Ecosistema” finalizzato a &ldqu... leggi tutto
È passata sotto silenzio la giornata mondiale della biodiversità. Ma mai come oggi sentiamo la necessità di riflettere sulla possibilità che abbiamo di essere la scintilla del cambiamento. La giornata è stata istituita quasi vent’anni fa per commemorare l'adozione della Convenzione per la Diversità Biologica, avvenuta il 22 maggio 1992. Ma in questi ultimi 20 anni, l’impegno profuso per contrastare la perdita della biodiversità sono andati a vuoto, minacciando il raggiungimento di almeno otto degli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030: la tutela della biodiversità è infatti requisito necessario... leggi tutto
Geme la Terra e con essa le popolazioni animali e vegetali che lei ospita con grande generosità da miliardi di anni. I delicati equilibri che permettono la vita del Pianeta Blu nelle forme che noi “umani” conosciamo si sono sviluppati in tempi millenari, evolvendo da un adattamento a un altro. La genesi del cosmo è la nostra “placenta”, come scrive José María Vigil nella “Celebrazione del nuovo universo”: «Con il Grande Mistero, siamo parte della creazione e co-creazione permanente». Geme la Terra, perché molti esseri umani non hanno avuto la lungimiranza di sentirsi parte di una “co-creazione permanen... leggi tutto
Il Pianeta Terra è al collasso.Nonostante gli allarmi che risuonano da decenni, la maggioranza degli esseri umani, “animali della specie Homo”, si dimostrano incapaci di correggere i loro comportamenti predatori verso realtà “viventi” o “inanimate” (acqua, aria, minerali…) ridotte a beni “inferiori” da sfruttare a proprio piacimento. Gli accordi internazionali per salvaguardare l’ambiente e contrastare il riscaldamento climatico impegnano soltanto chi li sottoscrive, e vengono puntualmente disattesi. Dallo storico Accordo di Parigi del 2015, per esempio, si registrano ben pochi progressi. La colpevole inerzia politic... leggi tutto
Novembre 2015. Pochi mesi dopo la pubblicazione della Laudato si’ e poco prima della storica Conferenza delle parti sul clima, Cop21, Daniela Padoan riceve l’invito a prendere in considerazione l’enciclica; lo riceve da persone che conosceva per comuni militanze del passato e che, come lei, erano molto lontane dal mondo cattolico. Il piccolo gruppo, alquanto eterogeneo per percorsi di vita, si incontra a Milano: l’unico credente è don Virgilio Colmegna, noto in città per il suo servizio nell’alleviare disagio e povertà. «Rimasi stupita dall’invito. Venivamo da mondi diversi, ma tutti abbiamo percepito che il linguaggio dell&rsquo... leggi tutto
Ilaria Capua, direttrice del Centro di eccellenza One Health dell’Università della Florida, Maria Lodovica Gullino, vicerettrice dell’Università di Torino e direttrice di Agroinnova, e Ilaria Borletti Buitoni, vicepresidente del Fondo ambiente italiano (Fai), sono le iniziatrici del progetto weTree, presentato in modalità online l’8 marzo 2021, Giornata internazionale della donna. La coincidenza non è casuale perché la loro iniziativa coniuga sostenibilità e pari opportunità. «La pandemia ci ha insegnato una cosa importante: ripartiamo dalle donne, dalla ricerca e dalla natura», precisa Maria Lodovica Gullino.Altr... leggi tutto
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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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