Lo stesso giorno in cui la Camera ha approvato il rinnovo delle missioni militari all'estero, inclusa quella in Libia, Amnesty International e l’Organizzazione mondiale delle migrazioni (Oim) hanno pubblicato due rapporti che mostrano, con numeri e dati, come fino ad oggi non sia stato cosi positivo il sostegno alle autorità libiche. O almeno, non è stato positivo per i migranti. Oltre a quanto già scritto nella nostra newsletter di denuncia, condividiamo anche le loro riflessioni - espresse all’agenzia Dire - perché secondo i dati pubblicati dall'Oim, il numero dei migranti deceduto nel tentativo di raggiungere l'Europa nei primi sei mesi del 2021 &e... leggi tutto
La giornata mondiale della popolazione ricorre ogni anno l’11 luglio, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sulla situazione della popolazione mondiale. La ricorrenza venne inaugurata dal consiglio direttivo del Programma di sviluppo delle Nazioni Unite nel 1989. Per l’edizione 2021 della Giornata Mondiale della Popolazione, l’ONU ha messo l’accento sulle disuguaglianze di genere, anche se tutto il futuro della Terra si basa sulla veloce crescita della popolazione. Sono stati necessari centinaia di migliaia di anni perché la popolazione mondiale arrivasse al miliardo di abitanti. Poi, in appena 200 anni, si è moltiplicata per sette. Nel ... leggi tutto
Giovedì primo luglio, la Turchia è uscita definitivamente dalla Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne. Una decisone presa nonostante le proteste di milioni di donne e i molti report pubblicati, tra cui We Will Stop Femicides, che riporta numeri preoccupanti: solo nel 2020 ci sono stati 300 femminicidi accertati e 131 morti sospette di donne, mentre nei primi tre mesi del 2021 le donne uccise sono state 79, con 45 morti sospette. Uscendo dalla Convenzione di Istanbul, Erdogan e il governo turco annientano la guerra che da anni le donne combattono per i loro diritti: perché se un paese candidato all'Unione Europea può prendere una decisione di que... leggi tutto
Non è bastato neppure Mario Draghi per far diventare quello dei migranti un vero tema europeo. Al vertice europeo, appena concluso a Bruxelles, il futuro dei migranti - e dei paesi di primo accesso - resta affidato alla volontà dei governi, alle auspicabili solidarietà tra Paesi riceventi, senza alcun tipo di oneri o di regole comuni. Il “dossier sui migranti” su cui tanto ha puntato il nostro governo ha avuto, nell’ordine del giorno dell'incontro, una trattazione rapidissima e la sostanza, al momento, non è cambiata. La richiesta di ridiscutere una riforma del protocollo di Dublino - che prevede che il migrante resta dove arriva - non è... leggi tutto
Ogni anno, dal 2001, il 20 giugno si celebra la Giornata internazionale del rifugiato, indetta dall’ONU nel cinquantesimo anniversario della Convenzione di Ginevra del 1951 sullo statuto dei rifugiati. Per celebrare la Giornata, l’UNHCR ha lanciato la campagna Together we can do anything: tra i tanti lasciti della pandemia, infatti, c’è la consapevolezza che solo se ognuno fa la propria parte possiamo creare un mondo più sicuro per tutti. Eppure, mentre nel mondo si celebra questa giornata, sulla rotta mediterranea si continua a morire nel tentativo di raggiungere l’Italia, la Spagna, la Grecia o Malta, per sfuggire a guerra, persecuzioni, conflitti, d... leggi tutto
Nel delineare il progetto di Italia che verrà, il Piano Nazionale di ripresa e resilienza, «delude le aspettative delle donne ma anche i propri propositi di mobilitare le energie femminili ripercorrendo schemi e politiche già viste». La riflessione è di Susanna Camusso, responsabile delle Politiche di genere della Cgil. Nel Piano, la parola donna/donne è usata ben 61 volte, la parola cura circa 40: una nozione, quella della “cura”, che dovrebbe essere associata a un’idea di politica basata sull’interdipendenza e sulla relazione attraverso cui i generi (al plurale!) e le generazioni possono ridisegnare un nuovo modo di stare al ... leggi tutto
Nato sulla scia della campagna internazionale promossa dagli artisti Gan Golan e Andrew Boyd, il Climate Clock installato sulla facciata del Metronome di Union Square a Manhattan è arrivato anche in Italia. Esposto nella sede del ministero della Transizione ecologica (Mite) alla vigilia della Giornata mondiale dell’ambiente, l’orologio italiano indicherà il tempo utile, secondo gli scienziati del Mcc (Mercator Research Institute on Global Commons and Climate Change), per adottare comportamenti e interventi che limitino a 1,5° gradi l’aumento della temperatura media del pianeta.Un tempo che può variare a seconda delle iniziative che saranno prese a ... leggi tutto
L’avevano definita «un soggetto femminile disinibito, avevano messo l’accento sul fatto che avesse «mostrato gli slip rossi mentre cavalcava un toro meccanico». E con queste motivazioni, nel 2015, i giudici della Corte d’Appello di Firenze avevano assolto sette giovani accusati di aver violentato una ragazza di 22 anni, ribaltando così la sentenza di primo grado. Ora però è arrivata la condanna: non per il gruppo di giovani, ma per i giudici che quella sentenza l’hanno scritta. È firmata dalla Corte europea dei diritti dell’uomo e dice così: «Il linguaggio e gli argomenti utilizzati dalla Corte d’... leggi tutto
È passata sotto silenzio la giornata mondiale della biodiversità. Ma mai come oggi sentiamo la necessità di riflettere sulla possibilità che abbiamo di essere la scintilla del cambiamento. La giornata è stata istituita quasi vent’anni fa per commemorare l'adozione della Convenzione per la Diversità Biologica, avvenuta il 22 maggio 1992. Ma in questi ultimi 20 anni, l’impegno profuso per contrastare la perdita della biodiversità sono andati a vuoto, minacciando il raggiungimento di almeno otto degli Obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030: la tutela della biodiversità è infatti requisito necessario... leggi tutto
Così presi dal Covid, dal Recovery Plan, dai vaccini, ci siamo dimenticati dei migranti.Non noi direttamente, ma il governo Italiano e l’Europa tutta. Ora, mentre la stagione si fa più favorevole e il mare si placa, molti barconi sono già stati messi in mare, l’hotspot di Lampedusa è già sovraffollato e dal Mediterraneo arrivano in questi giorni molte richieste di aiuto che cadono nel vuoto. Dall’Europa, l’ipotesi che si fa strada è di pagare i libici perché blocchino le partenze: un po’ come stiamo facendo da cinque anni con la Turchia. Una soluzione che potrebbe forse avere un senso nel breve periodo, ma che l... leggi tutto
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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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