La fertile Uganda, divenuta protettorato britannico nel 1894, include a nord-est una regione semidesertica abitata da popoli seminomadi: il Karamoja. Nei secoli, un susseguirsi di migrazioni aveva condotto in quell’inospitale altipiano gruppi umani che prima del 1500 vivevano nel bacino meridionale del Nilo, e per questo detti “nilotici”. In particolare, i Karimojong sarebbero originari dell’Etiopia meridionale, a ovest del Lago Abaya, e si sarebbero spostati in momenti successivi per la migrazione dei Galla conseguente all’arrivo dei Somali dalla penisola arabica. Nell’Ottocento, quella terra selvaggia e isolata viene raggiunta anche da mercanti d’a... leggi tutto
È fallace la memoria che gradualmente si dissolve nel tempo, ma quella di eventi che hanno toccato la vita con il dolore immane della tragedia rimangono. «Nutriamo la memoria, ogni giorno», ha detto oggi Mario Draghi al binario 21 della stazione ferroviaria di Milano. Ci sono “giornate della memoria” per “ri-cor-dare”, ovvero “prendere nuovamente a cuore”, ciò che orienta l’umana esistenza verso relazioni più giuste e vivificanti. Il 3 ottobre 2013 a largo di Lampedusa morirono 368 persone, in prevalenza di nazionalità Eritrea, ma da allora nel Mediterraneo ne sono annegate oltre 22.000 di tante diverse nazi... leggi tutto
Il 7 Settembre si è svolto il per il Digiuno di Giustizia in Solidarietà con i Migranti in Piazza Montecitorio, davanti al Parlamento, e Mercoledì 8 Settembre in Largo Giannella, Bari, dalle ore 18 alle ore 20, per sottolineare la dimensione politica di quanti quel giorno digiuneranno con noi nelle case o nei monasteri. Non possiamo in coscienza accettare le politiche migratorie razziste e criminali dell’Unione Europea che usa l’Italia per “esternalizzare le frontiere”. Un’Europa questa, dove cresce il rifiuto del profugo. È incredibile che in piena crisi afghana, otto paesi della UE volevano rimpatriare i rifugiati afghani senza per... leggi tutto
Il requisito più vincolante, e criticato, è che l’attività lavorativa fosse solamente quella svolta in alcuni specifici ambiti, che erano l’agricoltura e altre attività del settore primario, il lavoro domestico e l’assistenza alle persone non autosufficienti. In questo modo sono stati esclusi settori nei quali la presenza degli stranieri è invece molto importante. Vincoli e “paletti”In secondo luogo, un problema strutturale è che la domanda per le pratiche del “primo canale” – il più utilizzato – andava presentata dal datore di lavoro, non lasciando grande margine di manovra per il lavorat... leggi tutto
I Neet, in realtà, esistono da molto tempo, nel senso che il passaggio all’età adulta, che i sociologi chiamano più precisamente “transizione”, presenta ordinariamente dei periodi di pausa tra la fine degli studi e il momento in cui si entra più o meno stabilmente nel mondo del lavoro. Questi periodi, peraltro, possono essere momenti di riflessione fondamentali per la vita delle persone: pensiamo a chi si prende un anno sabbatico per girare il mondo o per fare volontariato. Negli ultimi vent’anni, però, il fenomeno ha iniziato ad essere considerato un problema: il termine Neet è stato utilizzato per la prima volta nel 1999 da... leggi tutto
Lo stesso giorno in cui la Camera ha approvato il rinnovo delle missioni militari all'estero, inclusa quella in Libia, Amnesty International e l’Organizzazione mondiale delle migrazioni (Oim) hanno pubblicato due rapporti che mostrano, con numeri e dati, come fino ad oggi non sia stato cosi positivo il sostegno alle autorità libiche. O almeno, non è stato positivo per i migranti. Oltre a quanto già scritto nella nostra newsletter di denuncia, condividiamo anche le loro riflessioni - espresse all’agenzia Dire - perché secondo i dati pubblicati dall'Oim, il numero dei migranti deceduto nel tentativo di raggiungere l'Europa nei primi sei mesi del 2021 &e... leggi tutto
Il Patto globale per una migrazione sicura, ordinata e regolare (acronimo inglese Gcm) è un quadro non vincolante di cooperazione fra Stati: per rispondere alle sfide e alle opportunità delle migrazioni internazionali contemporanee articola impegni condivisi basati su 23 obiettivi e indica linee di attuazione, verifica e valutazione. Sottoscritto il 10 dicembre 2018 da 164 Paesi, costituisce un risultato importante per gestire e governare a livello internazionale anche la migrazione ambientale, fatta oggetto di attenzione soltanto in tempi relativamente recenti.Il Patto menziona specificamente la migrazione ambientale nell’Obiettivo 2, riservando un’intera sezione ... leggi tutto
Le isole dello Stretto di Torres sono quanto rimane emerso di un collegamento tra la penisola australiana di Capo York e la Papua Nuova Guinea. La loro superficie complessiva è di appena 566 chilometri quadrati, ma sono disseminate su un’area di quasi 45.000. Alcune isole sono grandi, molte sono piccole; due di esse distano solo quattro chilometri dalla costa della Nuova Guinea. Nel 1879 vennero incluse nella colonia britannica del Queensland e dal 1901 fanno parte dell’omonimo Stato australiano. Dal 1982 gli abitanti delle isole, melanesiani, intrapresero procedimenti legali per rivendicare la proprietà della terra, che venne loro riconosciuta nel 1992 con una sent... leggi tutto
Le migrazioni ambientali indotte dall’emergenza climatica non si localizzano dove viene costruita una diga o attorno a un vulcano che sputa lava e lapilli: sebbene con modalità diverse, pervadono immense aree del Pianeta. Gli effetti del riscaldamento sull’innalzamento dei mari rimangono ancora poco prevedibili, ma secondo Ibrahim Abubakar della Lancet Countdown Initiative entro 10 anni tutte le zone costiere e le pianure a meno di 2 metri sul livello del mare saranno allagate: dovranno spostarsi 145 milioni di persone. Questi dati risalgono alla sessione del Dialogo internazionale sulle migrazioni svoltasi il 25 maggio 2021, ma tante isolette dell’Oceano Pacifico so... leggi tutto
Dal 1951 il 20 giugno ricorre ogni anno la Giornata Mondiale del Rifugiato. È stata istituita per commemorare la Convenzione di Ginevra promulgata quell’anno sul diritto d’asilo, ovvero sul diritto di ogni persona, «perseguitata per ragioni di razza, religione, cittadinanza, appartenenza a un determinato gruppo sociale o per opinioni politiche», a trovare un rifugio.La definizione di “rifugiato” è però in rielaborazione: l’evolversi della storia dei popoli e l’aggravarsi dell’emergenza climatica l’hanno resa obsoleta. Oggi si preferisce parlare di “migrazioni forzate”, indotte da persecuzioni e da g... leggi tutto
Pagina 1 di 8

CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

Leggi Tutto

Instagram

YOUTUBE

All for Joomla All for Webmasters
Utilizziamo i cookies per facilitare una migliore esperienza sul nostro sito. Se continui la navigazione riteniamo confermato il tuo assenso. Clicca qui per sapere di più sulla policy.