Globalizzazione: libero mercato, libera circolazione, interconnessione. Sono pressoché infiniti i concetti che possiamo collegare a questo termine. Da qualche decennio a questa parte, i potenti del mondo hanno investito molte delle loro risorse affiché il mondo come lo conoscevamo diventasse globalizzato, ma le contraddizioni che ancora oggi persistono sono molteplici e nefaste. Secondo l'enciclopedia Treccani, il termine comincia ad essere utilizzato negli anni Novanta «per indicare un insieme assai ampio di fenomeni, connessi con la crescita dell’integrazione economica, sociale e culturale tra le diverse aree del mondo». E ancora: «tra i principali as... leggi tutto
Si è svolto dal 17 al 20 maggio, presso la sede delle Nazioni Unite a New York, l’International Migration Review Forum (IMRF), il primo forum di revisione del Global Compact for Safe, Orderly and Regular Migration (GCM), volto ad esaminare i passi compiuti nell’attuazione a livello locale, nazionale, regionale e mondiale, del più grande Patto dell’ONU sulle Migrazioni, e a tracciare le nuove strade da seguire nella gestione del fenomeno migratorio. Nonostante la portata dell’iniziativa, volta a ribadire la necessità di seguire vie comuni per far fronte a un fenomeno globale come quello migratorio, che si ripresenta oggi con nuove e cruciali ... leggi tutto
Nel quadro del Giubileo della Congregazione per il 150° anniversario di fondazione, la Circoscrizione Messico-Costarica-Guatemala (Mcrg) celebra i suoi 50 anni di esistenza il 15 marzo 1972. Inizi e sviluppi sono noti, ma con mezzo secolo di vita alle spalle il carisma comboniano riesce ancora a dare risposte consone? Si è “attualizzato”? Quello delle migrazioni è un fenomeno mondiale che in Messico è particolarmente pressante; così la Circoscrizione ha scelto di impegnarsi con centinaia di migranti che arrivano da tutta l’America Latina, talvolta anche dall’Africa. La più grande porta d’ingresso per coloro che raggiungono... leggi tutto
La fertile Uganda, divenuta protettorato britannico nel 1894, include a nord-est una regione semidesertica abitata da popoli seminomadi: il Karamoja. Nei secoli, un susseguirsi di migrazioni aveva condotto in quell’inospitale altipiano gruppi umani che prima del 1500 vivevano nel bacino meridionale del Nilo, e per questo detti “nilotici”. In particolare, i Karimojong sarebbero originari dell’Etiopia meridionale, a ovest del Lago Abaya, e si sarebbero spostati in momenti successivi per la migrazione dei Galla conseguente all’arrivo dei Somali dalla penisola arabica. Nell’Ottocento, quella terra selvaggia e isolata viene raggiunta anche da mercanti d’a... leggi tutto
È fallace la memoria che gradualmente si dissolve nel tempo, ma quella di eventi che hanno toccato la vita con il dolore immane della tragedia rimangono. «Nutriamo la memoria, ogni giorno», ha detto oggi Mario Draghi al binario 21 della stazione ferroviaria di Milano. Ci sono “giornate della memoria” per “ri-cor-dare”, ovvero “prendere nuovamente a cuore”, ciò che orienta l’umana esistenza verso relazioni più giuste e vivificanti. Il 3 ottobre 2013 a largo di Lampedusa morirono 368 persone, in prevalenza di nazionalità Eritrea, ma da allora nel Mediterraneo ne sono annegate oltre 22.000 di tante diverse nazi... leggi tutto
Il 7 Settembre si è svolto il per il Digiuno di Giustizia in Solidarietà con i Migranti in Piazza Montecitorio, davanti al Parlamento, e Mercoledì 8 Settembre in Largo Giannella, Bari, dalle ore 18 alle ore 20, per sottolineare la dimensione politica di quanti quel giorno digiuneranno con noi nelle case o nei monasteri. Non possiamo in coscienza accettare le politiche migratorie razziste e criminali dell’Unione Europea che usa l’Italia per “esternalizzare le frontiere”. Un’Europa questa, dove cresce il rifiuto del profugo. È incredibile che in piena crisi afghana, otto paesi della UE volevano rimpatriare i rifugiati afghani senza per... leggi tutto
Il requisito più vincolante, e criticato, è che l’attività lavorativa fosse solamente quella svolta in alcuni specifici ambiti, che erano l’agricoltura e altre attività del settore primario, il lavoro domestico e l’assistenza alle persone non autosufficienti. In questo modo sono stati esclusi settori nei quali la presenza degli stranieri è invece molto importante. Vincoli e “paletti”In secondo luogo, un problema strutturale è che la domanda per le pratiche del “primo canale” – il più utilizzato – andava presentata dal datore di lavoro, non lasciando grande margine di manovra per il lavorat... leggi tutto
I Neet, in realtà, esistono da molto tempo, nel senso che il passaggio all’età adulta, che i sociologi chiamano più precisamente “transizione”, presenta ordinariamente dei periodi di pausa tra la fine degli studi e il momento in cui si entra più o meno stabilmente nel mondo del lavoro. Questi periodi, peraltro, possono essere momenti di riflessione fondamentali per la vita delle persone: pensiamo a chi si prende un anno sabbatico per girare il mondo o per fare volontariato. Negli ultimi vent’anni, però, il fenomeno ha iniziato ad essere considerato un problema: il termine Neet è stato utilizzato per la prima volta nel 1999 da... leggi tutto
Lo stesso giorno in cui la Camera ha approvato il rinnovo delle missioni militari all'estero, inclusa quella in Libia, Amnesty International e l’Organizzazione mondiale delle migrazioni (Oim) hanno pubblicato due rapporti che mostrano, con numeri e dati, come fino ad oggi non sia stato cosi positivo il sostegno alle autorità libiche. O almeno, non è stato positivo per i migranti. Oltre a quanto già scritto nella nostra newsletter di denuncia, condividiamo anche le loro riflessioni - espresse all’agenzia Dire - perché secondo i dati pubblicati dall'Oim, il numero dei migranti deceduto nel tentativo di raggiungere l'Europa nei primi sei mesi del 2021 &e... leggi tutto
Il Patto globale per una migrazione sicura, ordinata e regolare (acronimo inglese Gcm) è un quadro non vincolante di cooperazione fra Stati: per rispondere alle sfide e alle opportunità delle migrazioni internazionali contemporanee articola impegni condivisi basati su 23 obiettivi e indica linee di attuazione, verifica e valutazione. Sottoscritto il 10 dicembre 2018 da 164 Paesi, costituisce un risultato importante per gestire e governare a livello internazionale anche la migrazione ambientale, fatta oggetto di attenzione soltanto in tempi relativamente recenti.Il Patto menziona specificamente la migrazione ambientale nell’Obiettivo 2, riservando un’intera sezione ... leggi tutto
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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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