Nella Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne un appello ad agire arriva dalla rete internazionale Talitha Kum. Dal 2009 impegnata per librare le donne dallo sfruttamento della tratta in tutti e 5 i continenti, hanno accesso i riflettori su un altro tipo di violenza. L’appello - rivolto alle suore, alla Chiesa cattolica, ai leader di tutte le religioni e ai governanti - chiede di muoversi secondo 4 obiettivi principali: “curare le vittime; guarire le ferite psicosociali e spirituali; empowering dei sopravvissuti e delle persone a rischio; rigenerare la dignità umana. In altre parole creare un cambiamento a lungo termine per eliminare il sistema alla radice&... leggi tutto
A pochi giorni dalla Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, esce un nuovo report di D.i.Re riferito al 2020: le donne accolte dai centri anti violenza sono state oltre 20mila. Il documento racconta di una violenza che nasce quasi sempre nelle relazioni domestiche e di intimità: il maltrattante è in larga misura il partner o l’ex partner (72,3 per cento dei casi), in larghissima maggioranza di origine italiana (76,4 per cento). Ma la realtà, ancora oggi, è che solo poche denunciano: le vittime che scelgono un percorso giudiziario rappresentano il 27%, a fronte di un 10% stimato dall’Istat. E tutto questo sia perché è ancora tro... leggi tutto
Il 13 novembre si è festeggiata la Giornata mondiale della gentilezza 2021, internazionalmente conosciuta come World Kindness Day. In realtà, da tempo, l’intera settimana che contiene il 13 novembre viene definita la Settimana della Gentilezza. Anche se si è appena conclusa, non significa per questo che la Gentilezza non sia più necessaria, anzi! Soprattuto nel post pandemia abbiamo bisogno di gentilezza, come un antibiotico, per curare il male a rischio contagio: il rancore, che si sta facendo spazio nella nostra vita quotidiana. Tra vicini di casa, come tra cittadini che possono e devono avere opinioni diverse ma non per questo sono costretti a insultarsi... leggi tutto
L’argomento principale doveva essere il clima. Poi Roma è stata invasa di Suv e Jeep blindate - quasi ottanta solo per il presidente americano - ed è normale chiedersi che impatto ha, a livello ambientale, anche solo questa singola visita? Più in generale, quanto inquinano i grandi del G20? I dati Ispi segnalano che le venti nazioni del summit in corso a Roma emettono tre quarti della Co2 mondiale e ne disperdono il 79% del totale prodotto ogni anno. Gli altri 188 Paesi della Terra si dividono il restante 24%. Eppure ancora non è radicato il senso di responsabilità e di urgenza verso la degenerazione climatica che il nostro paese sta vivendo. «... leggi tutto
Si è conclusa ieri a Taranto la 49° Settimana sociale della Chiesa cattolica italiana. L’evento non ha avuto grande copertura mediatica, forse perché troppo “confessionale” per essere considerato di rilievo per la cittadinanza. Eppure dal 21 al 24 ottobre ha coinvolto 700 delegati e delegate da tutta Italia e un centinaio di “agenti ecclesiali” (religiosi e e religiose, preti e vescovi) per approfondire un tema davvero attuale: conciliare politiche ambientali e sociali. Lo ha fatto con il contributo di esperti ed esperte autorevoli, a partire dal titolo “Il pianeta che speriamo. Ambiente, lavoro, futuro #tuttoèconnesso”. M... leggi tutto
Il 14 ottobre la Bbc comunica che un centinaio di giocatori di calcio afghani, tra cui 20 giocatrici, grazie alla Fifa hanno raggiunto il Qatar. Adesso sono libere e potranno continuare a giocare. Ma a Kabul una giovane di 17 piange: non può più andare a scuola. La famiglia aveva investito tanto su di lei, perché era molto dotata e studiava con passione. Il fratello continua il suo percorso educativo, lei no, come altri milioni di ragazze è, “sepolta” in casa. Dal ritorno dei talebani, alle bambine è permesso frequentare le scuole elementari, ma non più le superiori e l’università. Dicono che nella città di Mazar-i-S... leggi tutto
Sabato 9 ottobre la manifestazione “No green pass” a Roma, autorizzata come sit-in in Piazza del Popolo, è degenerata in una marcia furiosa e distruttiva. Rarissime le mascherine anticovid richieste in caso di assembramento, ma molti e molte partecipanti non avevano vanghe, spranghe o altri oggetti contundenti; alcuni, però, sì. La miccia della tensione, già alta, è esplosa incontrollata quando il “sit-in” è diventato una “marcia non autorizzata”. Di tutt’altro spessore un’altra marcia, che si è svolta domenica 10 ottobre da Perugia ad Assisi: circa 30.000 persone, quasi tutte con mascherina, h... leggi tutto
La condanna a Mimmo Lucano è, ancora una volta, un monito per chiunque in Italia si metta al servizio di altri esseri umani. Il modello Riace, usato come caso di studio ed esempio “encomiabile" in altri paesi del mondo, nel nostro è stato ridicolizzato e su Lucano è stata inventata qualunque storia. Oggi Mimmo Lucano viene condannato a 13 anni e 2 mesi di carcere, quasi il doppio di quanto richiesto dall'accusa, e dovrà restituire 500mila euro di finanziamenti ricevuti da Unione Europea e governo. Anche se le sentenze della magistratura vanno rispettate e mai criticate, e anche se probabilmente - come ha scritto Cecilia Strada - al terzo grado croller&agra... leggi tutto
In un articolo sull’inserto Economia del Corriere della Sera, qualche giorno fa, si leggeva che “In tutta Europa c’è una percentuale maggiore di donne, rispetto agli uomini, che si occupa della cura dei figli, dei lavori domestici e della casa”. L’organizzazione non-profit Center for Global Development ha misurato in termini di ore la proporzione - o forse è meglio parlare di sproporzione - di tempo speso dalle donne e dagli uomini per questo impegno. Il numero è impressionante, sopratutto durante il periodo dell’emergenza Covid quando le donne hanno fronteggiato 173 ore di “lavoro domestico non retribuito” e gli uomini 59... leggi tutto
Dall’Afghanistan arriva la notizia che il nuovo governo talebano ha deciso di chiudere il ministero per gli Affari Femminili per sostituirlo con quello della Promozione della virtù e la Prevenzione del vizio. E così chiude l’unico ministero, istituito nel 2001, che aveva garantito a migliaia di donne e famiglie di poter sperare in un futuro migliore. Il lavoro di Sima Samar e delle altre ministre che hanno ricoperto questa carica aveva permesso a tante donne e ragazze di studiare, di emanciparsi da tradizioni ancestrali che le volevano costrette in casa, e di entrare nel mercato del lavoro.Chiuderlo è come segnare la fine di un’era. Ancor più p... leggi tutto
Pagina 1 di 21

CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

Leggi Tutto

Instagram

YOUTUBE

All for Joomla All for Webmasters
Utilizziamo i cookies per facilitare una migliore esperienza sul nostro sito. Se continui la navigazione riteniamo confermato il tuo assenso. Clicca qui per sapere di più sulla policy.