Santa Bakhita è una religiosa sudanese dell’Ottocento, rapita da bambina in Darfur e venduta più volte come schiava. Nel 1882 viene comprata a Khartoum da Calisto Legnani, console italiano, che nel 1884, a causa della rivoluzione mahdista, lascia il Sudan e affida la ragazza a un suo amico che vive in Veneto. Lì Bakhita conosce le Suore canossiane di Venezia, si avvicina al cristianesimo, viene battezzata con il nome di Giuseppina Fortunata Margherita, e nel 1893 chiede di diventare canossiana per servire “il paron buono” dal quale si sentiva tanto amata: Gesù Cristo. Donna semplice, accogliente e libera da rancore, spende il resto della sua vita... leggi tutto
Tra loro 52 capi di Stato, il segretario generale dell’Onu, il direttore generale dell’Oms, la direttrice del Fondo monetario internazionale e quella dell’Organizzazione mondiale del commercio, la presidente della Bce e ben 1.500 manager in rappresentanza di 700 aziende. Il tema, “La cooperazione in un mondo frammentato”, è intrigante ma le prospettive molto meno, perché anche la partecipazione della società civile, molto contenuta sebbene ampiamente sbandierata dagli organizzatori, potrà influenzare le decisioni politiche ed economiche? Chi condiziona Davos, come già COP23 che lo scorso novembre ha dibattuto sull’emerge... leggi tutto
Ogni anno ci ricorda che quel giorno del 1948 l'Assemblea generale delle Nazioni Unite osò promulgare la “Dichiarazione universale dei diritti umani”. Non tutte le persone la conoscono e non tutti Paesi la adottano per improntare la proprie politiche, ma i suoi 30 articoli indicano con chiarezza diritti e doveri individuali. Questi diritti, in gran parte ancora disattesi e violati, oggi però non bastano più. È sempre più evidente che per tutelare le persone è necessario tutelare anche la Terra. Anzi, come ribadito alla Conferenza Onu sulla biodiversità in corso a Montreal (Canada) dal 7 al 19 dicembre, «senza la natura, siam... leggi tutto
In Italia ci sono quasi 6 milioni di persone che scelgono di svolgere attività di volontariato all’insegna della “gratuità”. Gli ambiti del loro servizio sono molteplici e diversificati: dalla cura dei senza fissa dimora o altri soggetti “vulnerabili”, all’animazione nelle “case di riposo”, dal recupero di spazi urbani degradati alla pulizia di spiagge e quartieri. C’è anche chi insegna italiano a immigrati e immigrate e chi svolge un prezioso servizio educativo extra-curricolo. Il 5 dicembre, in tutto il mondo, si celebra l’immenso valore del volontariato, valore che sfugge a ogni calcolo di Pil (prodotto inte... leggi tutto
Il 25 novembre è stata celebrata in tutto il mondo la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Molti eventi l’anno preceduta e anche seguita per ricordare i nomi delle troppe vittime di femminicidio, affinché giustizia sia fatta e affinché l’azione educativa e culturale prevenga ogni altra violenza contro le donne. Ci sono però nomi che non sono ricordati, anche perché spesso rimangono ignoti. Sono quelli delle donne costrette alla prostituzione e uccise dai loro “clienti” o magnacci, in un degrado raccapricciante. La Giornata internazionale contro la tratta di esseri umani è indetta dall&rs... leggi tutto
C'è una questione che è all'ordine del giorno e che scalda gli animi dei governi europei, in particolar modo quello italiano: l'accoglienza delle navi che trasportano persone migranti si fa sempre più urgente. Il nostro premier – che esplicitamente ha dichiarato la sua preferenza per la declinazione al maschile – da giorni è instancabile nel sottolineare un dato specifico: dall'inizio del 2022 sono circa 90.000 le persone sbarcate sulle coste italiane. Un elemento, però, viene tralasciato, forse per poter continuare a costruire quell'immagine di un'Italia minacciata dall'arrivo degli stranieri: di questi 90.000 arrivi, quanti effettivamente son... leggi tutto
Ieri 6 novembre 2022 ha avuto ufficialmente inzio la Cop27, e con essa la reale possibilità per i Paesi del mondo di decidere come agire rispetto a una delle più grandi sfide a cui il mondo è sottoposto, quella del cambiamento climatico. A parlare per primo il Ministro degli esteri egiziano H.E. Sameh Shoukry, che è stato formalmente eletto presidente della Conferenza. Nella sessione plenaria di apertura ha sottolineato come le crisi politiche in atto siano presto diventate crisi energetiche e alimentari per molti Paesi. La grande sfida della Cop27 è prenderne atto avendo coscienza del ruolo essenzialmente primario del riscaldamento globale. I 196 Paesi p... leggi tutto
Il 6 novembre inizia la 27° Conferenza delle parti sul cambiamento climatico, nota come Cop27. Ha luogo a Sharm el-Sheikh, in Egitto: zona turistica internazionale, peraltro molto costosa. Per chi rappresenta i movimenti popolari non sarà facile parteciparvi: anche un posto in campeggio è caro, e alloggi alternativi più convenienti sono davvero rari. Ma è noto che chi organizza le Cop pensa anzitutto alle rappresentanze dei governi, abituate a luoghi prestigiosi ed esclusivi. Eppure, anche a Sharm el-Sheikh molte associazioni e ong saranno presenti, perché, come precisa Ecco, il primo istituto di ricerca italiano, indipendente e senza fini di lucro, ... leggi tutto
La scorsa settimana si è conclusa con una notizia agghiacciante: due bambini hanno perso la vita in quello che ormai da anni è diventato un cimitero subacqueo, il mar Mediterraneo. A provocarne la morte un'esplosione che si è verificata sulla barca, che ha causato anche gravi ustioni ad una donna incinta e madre di una delle due piccole vittime. Il tutto succede a non più di un mese di distanza da un'altra grande tragedia: era il 21 settembre quando 18 persone – tutte con meno di 30 anni – sono partite dalla costa di Zarzis, in Tunisia, a bordo di un’imbarcazione della quale non si avranno più notizie fino al 2 ottobre, giorno in cui... leggi tutto
Ogni 17 ottobre dal 1992 si celebra la Giornata internazionale per l'eliminazione della povertà. La ricorrenza è nata grazie all'iniziativa di Padre Joseph Wresinski e di un gruppo di difensori dei diritti umani che, verso la fine degli anni Ottanta, si riunirono nella piazza del Trocadero a Parigi per esprimere il loro rifiuto della miseria e per esortare l'umanità al rispetto reciproco. Anche oggi, come allora, diversi gruppi di persone si riuniscono nelle piazze delle proprie città per manifestare il loro rifiuto: gli iraniani sono insorti, i francesi sono in sciopero da settimane e in Tunisia sono scoppiati gli scontri. La povertà di cui viviamo ogg&i... leggi tutto
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Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

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