Nelle scorse settimane, molti giornali italiani hanno riportato la notizia che delle donne hanno vinto il Nobel. Se ad alcune e alcuni di noi potrebbe sembrare eccessiva una copertura mediatica così ampia, per altri la notizia è più che valida. Perché sì, se una donna vince il Nobel fa notizia perché si parla di Nobel, ma anche perché è un fatto raro, una novità. Una delle tante di questo secolo, che per la prima volta vede le donne prendere posizione in importanti ruoli decisionali e istituzioni. In Italia questo processo sembra un po’ più complesso, soprattutto nelle posizioni di governo, dove le donne sono sempr... leggi tutto
«Conoscere per comprendere» è il titolo del 29° Rapporto Immigrazione di Caritas Italiana e Fondazione Migrantes presentato giovedì a Roma. Il documento parte dal tema indicato da papa Francesco in occasione della 106esima Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato e fornisce un’attenta analisi dei dati sul fenomeno dell’immigrazione nel nostro Paese sotto molteplici aspetti che vanno dalla scuola, al lavoro, all’economia fino all’integrazione. Tra le principali riflessioni il fatto che i migranti siano in continuo aumento nel mondo e che, al contempo, la percentuale di residenti stranieri in Italia sia in calo. Come Gesù... leggi tutto
Ottobre è mese missionario. Ma “missione” non è sempre in un luogo lontano, tra gente straniera. Si può fare ed essere missione anche da molto vicino. In questo ottobre missionario la famiglia comboniana lancia una nuova iniziativa per dare nuovo slancio alla sua missione in Italia. Nasce il Cantiere Casa Comune, un progetto che ha l’obiettivo di trasformare la società e di stimolare la Chiesa affrontando con la riflessione ma soprattutto con «l’azione concreta i temi delle migrazioni, dell’economia solidale, dell’ecologia integrale, dei diritti umani, degli armamenti e della pace, della spiritualità ecumenica e in... leggi tutto
Il 23 settembre la Commissione Europea ha presentato il nuovo Patto per la migrazione e l’asilo. Un documento, in realtà, che non è ancora un patto, ma solo una proposta di trattativa, e già ha messo buone basi per un disaccordo. Questo è ciò che accade, infatti, quando la solidarietà imposta come “obbligo” anziché assunta come scelta consapevole. Inoltre, la strettissima cooperazione con gli stati esterni all’Unione Europea, su cui si dovrebbe basare il controllo dei flussi migratori, è criticata da molte associazioni, operatori e operatrici umanitari. Solo un giorno dopo Amnesty International pubblica un nuov... leggi tutto
Mercoledì 9 settembre un disastroso incendio ha distrutto gran parte del Centro di registrazione e identificazione di Moria, sull’isola greca di Lesbo. Questo centro ospitava temporaneamente circa 12.000 persone, nonostante la capienza sia inferiore a 3.000. Gli incendi hanno lasciato migliaia di persone vulnerabili, tra cui oltre 4.000 bambini, senza un tetto, senza accesso ai servizi sanitari, al cibo e all’acqua. Il 12 settembre il governo greco ha aperto una tendopoli temporanea all’interno di una ex base militare davanti al mare e sta trasferendo gli sfollati in questo nuovo campo, che a differenza di Moria sarà chiuso da una recinzione. Chi entrer&agra... leggi tutto
“Jane Faser, prima donna a capo di una grande banca Usa”: in questi giorni quale giornale non ha titolato così la scelta di Citigroup di cedere le redini di CEO a una persona che da 16 anni è responsabile del settore più grande dell’azienda, quello che si occupa a livello mondiale del credito ai singoli clienti? Forse non farebbe poi così notizia, se non fosse che quella persona è una donna. Certo è un cambiamento importante, dal momento che solo 31 società sulle 500 che compongono l’indice azionario di Wall Street, sono guidate da donne. Ma il vero cambiamento sarà avvenuto solo quando nomine come queste non f... leggi tutto
In questo 2020, complice la pausa forzata dalla pandemia, non si può dire che non si sia parlato di ambiente e della correlazione ormai notevolmente comprovata tra la sua salute e la nostre. Per questo sembrava ovvie che una volta tornati alla normalità avremmo dovuto cambiare in modo radicale le nostre priorità come persone e come Stati, per impostare uno stile di vita e socio-economico diverso, più sostenibile per noi e per il luogo in cui viviamo. Nonostante questo, la questione climatica è rimasta bloccata alla sola teoria. Eppure c’è chi agisce e alza la voce, perché la questione ambientale non può più essere ignora... leggi tutto
Le notizie sulla pandemia, che ci arrivano dal mondo, sono caotiche e confuse. Ma c’è un Paese tra tanti che vive una situazione assai più grave di quella che i media diffondono. È arrivata sabato in redazione una lettera di frei Betto direttamente dal Brasile. Una vera e propria denuncia di cui condivideremo alcuni passaggi, ma che potete leggere interamente pubblicata su ildialogo.org. «In questo momento che sto scrivendo, 16 luglio, il Covid, presente da febbraio, ha già ucciso 76 mila persone. Vi sono quasi 2 milioni di contagiati. Questa domenica 19/07 arriveremo a 80.0000 vittime». Ed è possibile che oggi si sia già arrivati... leggi tutto
A 25 anni dalla Conferenza di Pechino, la donne presentano: Il cambiamento che vogliamo. Un Position Paper di sette punti redatto da un gruppo eterogeneo di associazioni femminili e femministe, ong ed esperte coordinate dalla rete nazionale dei centri antiviolenza D.i.Re, per combattere le disuguaglianze di genere. Proprio nell’ottica di ripartire con una società più equa e un’economia nuova post-Covid, le donne tornano a prendere posizione e a far sentire la propria voce con proposte concrete. L’obiettivo di tutte è contrastare le sempre più profonde differenze sociali, economiche e di genere, risollevando la società dal falli... leggi tutto
Nascere donna in alcune parti del mondo è ancora una colpa. Ogni giorno centinaia di migliaia di ragazze sono soggette a pratiche che causano loro danni fisici e psicologici: mutilazioni ai genitali e matrimoni precoci o forzati sono solo i primi esempi. Il tutto accade con la piena conoscenza e il consenso di famiglie, amici e comunità. L’Unfpa, Agenzia delle Nazioni Unite per la salute sessuale e riproduttiva, il 30 giugno ha presentato il suo Rapporto annuale in diretta mondiale. In Italia il Rapporto, intitolato Contro la mia volontà. Affrontare le pratiche dannose per il raggiungimento dell’uguaglianza di genere è stato lanciato da Aidos, Associ... leggi tutto
Pagina 1 di 16

CHI SIAMO

Il Centro di Comunicazione Combonifem è un stato costituito a Verona dalle Suore missionarie comboniane nel 2008.

Attraverso una rivista, un sito web e social media correlati promuove la dignità di ogni persona nel rispetto delle differenze di genere, di cultura e di religione, per far crescere società inclusive attente al bene comune.

Il nome stesso, “Comboni-fem”, esprime il valore della prospettiva femminile nella comunicazione ...

 

Leggi Tutto

Instagram

FACEBOOK POST

YOU TUBE

All for Joomla All for Webmasters
Utilizziamo i cookies per facilitare una migliore esperienza sul nostro sito. Se continui la navigazione riteniamo confermato il tuo assenso. Clicca qui per sapere di più sulla policy.